3 Luglio 2019

Sforamenti di ozono in città: la causa è il troppo caldo

Sforamenti di ozono in città: la causa è il troppo caldo

l’Ausl consiglia alle persone con particolari fragilità di non uscire nelle ore più calde della giornata


E’ emergenza ozono in diverse città dell’Emilia Romagna e Parma non fa eccezione. Secondo quanto riportato da Arpae, lunedì  1 luglio sono stati registrati 14 superamenti della soglia di informazione (media oraria 180 µg/m3) nelle stazioni delle province centro occidentali della regione.

A Parma la stazione Cittadella ha raggiunto 192 µg/m3, mentre la stazione Colorno-Saragat 189 µg/m3.

Da dove deriva l’ozono? Non solo dall’inquinamento, poiché Il gas si forma soprattutto per il forte irraggiamento solare e la temperatura elevata, rischiando di causare diverse patologie alla persona. I livelli di oggi, mercoledì 3, sono risultati più bassi grazie ai recenti temporali.

In visione dell’aumento delle temperature, l’Ausl consiglia alle persone con particolari fragilità di non uscire nelle ore più calde della giornata preferendo il mattino presto o la sera. Ciò vale soprattutto per anziani, bambini e per chi è affetto da problemi respiratori.

Intanto il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha chiesto lo stato di emergenza per le violente grandinate di giugno e per il temporale abbattutosi lunedì su Parma e Piacenza. Sono stati registrati danni per  27 milioni.

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