11 Maggio 2016

ParmaYoung. L’anima metal dell’ingegnere Elisa Morelli

ParmaYoung. L’anima metal dell’ingegnere Elisa Morelli

Ventiseienne, specializzanda in ingegneria civile, fin da adolescente ha coltivato la passione per il rock’n’roll e l’heavy metal. Poi la prima chitarra elettrica, il primo concerto dal vivo e la nascita  della metal band tutta al femminile Metallike


“Non c’era momento libero della mia giornata da pendolare che passassi senza cuffie nelle orecchie”. Cominica così il racconto di Elisa, che a 18 anni ha deciso di imbracciare la chitarra elettrica, che chiama “Palmer”, e di diventare una musicista. Concerto dopo concerto la passione cresce, si costituisce il primo gruppo, nascono le prime incomprensioni familiari, i primi scontri con l’impegno universitario, che si sa a volte non lascia scampo. Oggi Elisa è studentessa magistrale di Ingegneria Civile indirizzo Infrastrutturale, un binomio che stupisce per la sua eterogeneità.

Come si concilia lo studio di ingegneria con la tua passione musicale?

“E’ vero che i due campi non vengono tipicamente associati, è vero che a Ingegneria la percentuale di ragazze è l’1/3 del numero di iscritti, è vero che esistono ahimè ancora poche ragazze che suonano la chitarra elettrica, ma una disciplina non esclude l’altra ed io ne sono fieramente un esempio”.

Cosa ti affascina nel suonare?

“Oltre ad amare la musica in sé come ascoltatrice, credo che ciò che più mi affascina del suonare sia proprio la fisicità che esiste tra il musicista e lo strumento. L’impatto sensoriale che si prova nel premere le dita sulle corde di una chitarra. Ed è forse per lo stesso motivo, per la fisicità che sta dietro ad ogni gesto ed oggetto, per la passione di utilizzare le cose, capirne il funzionamento fisico, gestirne il meccanismo, che ho deciso di iscrivermi a Ingegneria”.

Com’è nata la band Metallike e come vi siete conosciute?

“La nostra è una band di matrice “itinerante” composta da 5 “pazze” provenienti da altrettanti angoli d’Italia. La ricerca di 5 musiciste con la passione per questo storico gruppo thrash metal e dotate di adeguata capacità tecnica strumentale è stata cosa ardua. Sara, batterista fondatrice, ha infatti iniziato sul finire del 2013 un lungo lavoro di ricerca, tramite amicizie, social network e portali di annunci musicali, che si è conclusa dopo innumerevoli provini nel 2014 che hanno portato alla formazione ufficiale composta dalla stessa Sara alla batteria, Alice al basso, Stefania alla voce (oggi sostituita dalla new entry Francoise) e Ursula e me alla chitarra. La forte determinazione e l’impegno, ci hanno permesso in brevissimo tempo di conoscerci e sviluppare una forte intesa musicale, che ci ha consentito di iniziare l’attività live dopo nemmeno 6 mesi di prove assieme. Il progetto Metallike, all’oggi vanta più di un centinaio di concerti realizzati in tutta Italia e all’estero.”

Avete mai dovuto fare i conti con la discriminazione di genere?

“Essendo un gruppo composto da donne, ci siamo dovute scontrare, con il pregiudizio maschilista, che considera il genere femminile non in grado di suonare il rock o il metal come gli uomini e non all’altezza sia dal punto di vista tecnico che espressivo. L’affermazione che le donne siano meno brave è per certi versi una banalità. Da sempre, tranne poche eccezioni, la musica metal è stata appannaggio del mondo maschile, le donne sono in netta minoranza e quindi statisticamente è più difficile trovarne di “brave” in senso tecnico, ma questa situazione è uguale in proporzione nella moltitudine di musicisti uomini. Insomma, sono solo numericamente avvantaggiati, ma fortunatamente le cose stanno cambiando: il numero di ragazze che suonano, brave e motivate è in crescita costante da qualche anno e anche gli uomini più cocciuti si stanno ricredendo.”

Voi come siete state accolte dal pubblico?

Le Metallike nella maggioranza dei casi sono state ben accolte dalla critica. La risposta del pubblico ad ogni concerto è sempre migliorata e anche se il nostro bacino di ascolto è prettamente maschile fino ad ora non ci ha mai mosso critiche troppo severe, anzi, ci ha sempre dimostrato grande stima e rispetto. Se si considera che i Metallica hanno fatto la storia del Thrash e fanno parte degli intoccabili “Metal Gods”, il fatto di rapportarci e uscire vincitrici dal giudizio di un pubblico attento e esigente che costituisce il vecchio zoccolo di true metallers uomini può solo renderci orgogliose di noi stesse e dei nostri sforzi. L’umiltà e la semplicità sono la chiave di tutto. La passione e la costanza sono stati i nostri mezzi e l’essere donna è semplicemente stato un valore aggiunto.

Che rapporto avete con Parma?

L’11 giugno torneremo a Parma per la terza volta. Lo scorso anno abbiamo partecipato alla quinta edizione del “BUS 666”, facendo l’apertura al circolo arci Mc Queen di Gaione per la storica band parmigiana death metal “Distruzione”, in seguito abbiamo suonato al Pub Vecchia Volpe di Lesignano Bagni. Questa è quindi la prima volta che suoniamo a Parma città. Siamo felici di suonare al Titty Twister, locale molto fervente ed attivo nel campo della musica live rock e metal inedita e non. Speriamo di rivedere tutti i volti già conosciuti dagli scorsi live e ovviamente di conoscerne nuovi!

 

Se volessi dare un consiglio ad una ragazza che come te vuole fare la musicista?

Avere una passione è essenziale nella vita, è un motore che ci mantiene attivi, vitali e ci stimola a confrontarci con noi stessi ed i nostri limiti, non importa quanti anni abbiamo e se facciamo gli ingegneri, gli operai o i disoccupati. E’ un pane per l’anima, e per questo è necessario dedicarci tempo, non importa dove, come e quando, l’importante è farlo e non mollare mai.

Quali sono quindi i vostri prossimi appuntamenti?

Oggi come oggi le Metallike sono in fase d’assestamento, da poco è infatti entrata in formazione la nuova cantante, quindi non abbiamo altri live da anticiparvi, ma non mancheranno nuovi concerti. See you there metalheads!

Hai un sogno nel cassetto?

Oggi mi mancano due esami alla Laurea Magistrale e suono in tre gruppi: le mie storiche DIME (cover heavy metal), Metallike (tributo ai Metallica) e Queens &Ace (tributo ai Motorhead), cosa voglio più dalla vita? La Laurea e un gruppo di canzoni inedite!

 

 

 

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