6 Ottobre 2015

WWF: Accorpare le aree giochi può essere un’idea

WWF: Accorpare le aree giochi può essere un’idea

La vice presidente Daniela Monteverdi è favorevole all’ipotesi di accorpare aree giochi e per cani per favorirne la manutenzione


Sembra un racconto a puntate e forse, in parte, lo è. L’argomento è sempre lo stesso: il verde pubblico. I protagonisti però cambiano, si passano il testimone, anzi, il microfono. Prima le parole di Pizzarotti, che hanno scatenato l’inferno sui social. Poi la risposta di Legambiente: «Il sindaco dice sciocchezze». E ora anche il WWF che, a differenza di Dradi, si dice favorevole all’ipotesi prospettata dal sindaco circa la razionalizzazione di aree giochi e aree cani.

«Non vorrei che venisse frainteso quello che ha detto il sindaco» dice Daniela Monteverdi, vice presidente del WWF di Parma. Anche lei, come Dradi, indossa gli auricolari e guarda il video di Pizzarotti. Ma, se Dradi guarda il filmato con occhi di ghiaccio per poi lasciarsi andare con le parole, la Monteverdi sorride e annuisce, con un’unica preoccupazione: non fraintendere le parole del primo cittadino. «Il sindaco parla principalmente della manutenzione dei giochi per i bambini e delle aree cani – è il suo commento a caldo -, su quello che dice io sono perfettamente d’accordo». Parere favorevole dunque all’accorpamento parmigiano più famoso degli ultimi due giorni. Obiettivo: realizzare «dignitose aree giochi in un giardino per ogni quartiere».

Insomma, la Monteverdi mette in guardia: «Il sindaco credo che non avesse nessuna intenzione di ridurre il numero dei giardini, delle aree verdi, ma di accorpare le aree gioco e le aree cani. Guai ad andare accanto alle aree verdi in quanto tali, i prati e gli alberi li lasciamo!».

E ora a chi passerà il testimone? Chi sarà il prossimo a dire la sua e a cercare di interpretare le vaghe parole del sindaco?

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