18 Settembre 2015

Dimenticato bambino a scuola: “Stanchi di disservizi”

Dimenticato bambino a scuola: “Stanchi di disservizi”

Il Comitato lamenta, tra le altre cose, la poca affidabilità del servizio di trasporto. “I nostri figli non sono pacchi, lo stiamo dicendo da troppo tempo”. Replica Tep: “I bambini ci vengono consegnati dagli insegnanti”


Il Comitato Iostoconlaracagni:

Terzo giorno di scuola, gli autobus della Tep riportano i bambini dall’uscita della scuola fino in via San Pier Damiani. Dall’autobus delle prime manca un bambino, che era regolarmente a scuola: chiediamo agli operatori presenti sull’autobus di telefonare a scuola per chiedere se il bambino sia rimasto lì, ci viene risposto che non hanno il numero della scuola e che il bambino non risulta dai loro elenchi e quindi non sanno cosa farci.

L’autobus riparte e alla madre non resta che andare verso la scuola a cercare il figlio…ironia della sorte, il giorno prima la Tep ci aveva chiesto di dichiarare in modo preciso se e con quali modalità avremmo aderito al servizio di trasporto dei bambini della scuola…ma di quale servizio stiamo parlando?

Di chi sono le responsabilità quando un bambino non è sull’autobus? Sono minori, siamo stanchi di approssimazioni, di disservizi e confusione sulla pelle dei nostri figli! Vogliamo chiarezza, vogliamo una carta del servizio in cui siano chiare le responsabilità e le procedure da seguire in caso di problemi! Quale impegno e quale servizio ci offre la Tep? A cosa dovremmo aderire? I nostro figli non sono pacchi, lo stiamo dicendo da troppo, veramente troppo tempo!

Risponde la Tep non può sapere ciò che accade prima della salita a bordo
In merito all’episodio esposto dai genitori degli alunni della scuola Racagni, vorremmo precisare che il servizio di trasporto è erogato con due bus presso i quali il personale di bordo accoglie i bambini affidati loro direttamente dalle insegnanti. L’accompagnatore riceve gli alunni sulla porta di accesso al pullman e registra la presenza di quelli saliti sul bus.

Tep non può sapere ciò che accade prima della salita a bordo, nel tempo in cui che i bambini sono sotto la sorveglianza della scuola. L’eventuale assenza di un bambino, per malattia o perché il genitore è andato a prenderlo direttamente presso il distaccamento, è un’informazione di cui è a conoscenza il solo personale scolastico che ci affida gli alunni da trasportare alla Racagni.

Nel caso specifico, un bimbo si è attardato nel cortile della scuola e non è stato, quindi, accompagnato al pullman cui era assegnato, ma a quello successivo da parte di un’altra insegnante della scuola. Giunto a destinazione, il bambino è stato custodito a cura del nostro personale fino all’arrivo della mamma.
Non sono mai state a rischio la tutela e la sicurezza del bambino e non ravvisiamo nel comportamento del nostro personale nulla da eccepire.

Ufficio Stampa Tep spa