24 novembre 2018

Affidata gestione Ostello San Leonardo a coop di Palermo

Affidata gestione Ostello San Leonardo a coop di Palermo

La struttura è chiusa da ottobre 2017. Doveva aprire a giugno 2018. Quella siciliana è l’unica offerta


Una cooperativa di Palermo si aggiudica per 233 mila euro la gestione dell’Ostello della Gioventù in via Ferraris, nel quartiere San Leonardo. La gestione sarà della durata di sette anni e il Comune l’ha aggiudicata attraverso un bando alla società cooperativa Ballarò di Palermo, risultata unica offerente.

L’Amministrazione comunale si impegna a versare un contributo in conto capitale per un importo pari al 90% dei lavori eseguiti e rendicontati fino a un massimo di 100 mila euro. Il valore totale stimato della concessione è pari a circa 3 milioni di euro con riferimento a un complesso di ricavi  determinati per tutta la durata della concessione comprensivo dell’anno di eventuale proroga

Il  canone annuo di subconcessione per Parma Infrastrutture proposto dalla cooperativa è stato maggiorato del 42% rispetto a quello inserito nel piano economico previsto nel bando: passa da euro 12mila a euro 17mila l’anno mentre il canone di gestione del Comune di Parma risulta incrementato del 50% rispetto a quello inserito nel  bando: da 5mila a 7,5 mila euro. Il valore totale stimato della concessione è pari a circa 3 milioni di euro con riferimento a un complesso di ricavi  determinati per tutta la durata della concessione comprensivo dell’anno di eventuale proroga.

L’Ostello della Gioventù era stato chiuso nell’ottobre del 2017 e la riapertura era stata garantita dall’amministrazione per la primavera del 2018, affermando che “l’Ostello avrebbe osservato un periodo di chiusura per consentire di provvedere a lavori di manutenzione e ripristino degli ambienti e il bando per individuare il nuovo gestore sarebbe stato pronto per la primavera, in tempo utile per affrontare la prossima stagione turistica”. Nel marzo scorso a seguito di un’interpellanza del consigliere comunale Fabrizio Pezzuto di Parma Unita Centristi che affermava “non una sola pietra sia stata smossa all’interno dell’ostello e del bando non vi è alcuna traccia. Come si possa portare a casa il risultato in tempo utile per la prossima stagione turistica a questo punto è per me fonte di mistero”; arrivò la replica dell’amministrazione che si impegnava ad aprire l’Ostello per giugno del 2018, in modo da non lasciare la città senza strutture per giovani a basso costo (è chiuso anche l’Ostello del Cinghio) durante l’estate. Ma evidentemente non ci si è riusciti, ma ora, finalmente , arriva l’aggiudicazione.

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