14 Luglio 2015

Prevenzione sanitaria: il nuovo piano della Regione

Prevenzione sanitaria: il nuovo piano della Regione

Sergio Venturi, assessore regionale alle Politiche per la salute: “Questo Piano è uno strumento moderno che affronta bisogni nuovi con strategie innovative”


La Regione Emilia-Romagna ha approvato il nuovo Piano della prevenzione 2015-2018, lo strumento di riferimento per tutti gli interventi e i programmi che le Aziende sanitarie devono attivare e realizzare nei prossimi anni per tutelare e promuovere la salute delle donne, degli uomini e dei bambini che vivono nella nostra regione e per intervenire su problemi di salute più diffusi nella popolazione..

Sono sei gli ambiti di intervento articolati in 68 progetti, da realizzare favorendo integrazione e trasversalità per garantirne l’efficacia: ambienti di lavoro, scuola, ambito sanitario (inteso come prevenzione e contrasto dei fattori di rischio nei cittadini e nella comunità, con interventi proattivi da parte dei servizi), comunità (declinata in tre aree: programmi rivolti alla popolazione, interventi per fasce di età, interventi per condizioni specifiche).

Da segnalare, gli interventi per prevenire gli infortuni e le malattie professionali, lo sviluppo dei programmi di screening oncologici, la sorveglianza delle malattie infettive, la prevenzione delle malattie croniche, l’informazione e la sensibilizzazione per favorire l’adesione consapevole ai programmi di vaccinazione.
Ma anche le strategie per favorire l’attività fisica in tutte le età, l’educazione all’affettività e alla sessualità, gli interventi per diffondere un’alimentazione sana e consapevole, l’attenzione per il benessere dei più giovani, le iniziative per rafforzare le competenze e la consapevolezza nelle persone sulle abitudini e gli stili di vita che possono proteggere la propria salute.

Equità, integrazione, partecipazione sono le parole chiave del nuovo Piano della prevenzione dell’Emilia-Romagna. Principi da applicare attraverso le sinergie che verranno realizzate a livello locale.

L’integrazione delle politiche sanitarie con le politiche sociali, ma anche ambientali, urbanistiche, abitative, si affianca all’integrazione delle competenze, delle professionalità, dei servizi per riuscire a dare risposte nella globalità e garantire gli interventi più efficaci possibili. Il ri-orientamento dei servizi sanitari è la risposta ai nuovi bisogni di salute della popolazione, attraverso soluzioni e modalità innovative.

Per attuare gli interventi previsti, saranno quindi le Aziende sanitarie a dover predisporre il piano operativo triennale.

Per avvalorare il concetto di partecipazione e renderlo concreto, la Regione ha approntato la piazza web all’interno  di “IoPartecipo+“, la piattaforma della Regione Emilia-Romagna che supporta i processi di partecipazione realizzati nell’ambito delle proprie politiche attraverso la quale è possibile confrontarsi oltre che fare proposte sui temi della prevenzione della salute.

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *