17 Settembre 2019

“La gestione delle Case popolari di Parma, un modello da esportare”

“La gestione delle Case popolari di Parma, un modello da esportare”

Il Prefetto Giuseppe Forlani è intervenuto con l’assessore al Welfare del Comune Laura Rossi alla festa Acer “Aggiungi un posto a tavola!” in piazzale Picelli


“Di solito un Prefetto si occupa delle case popolari per due ragioni: perché c’è qualcuno che vorrebbe averla oppure perché ci sono delle difficoltà. Viceversa, qui c’è anche un’azione virtuosa con la quale si cerca di mettere assieme sia la necessità di dare alloggi adeguati, sia la valorizzazione delle capacità delle persone di mettere a posto le relazioni, di vivere migliorando le condizioni dello stare assieme. Quello che si sta facendo a Parma va in questa direzione: l’esperienza delle autogestioni e della mediazione condominiale, riducendo gli interventi delle forze di polizia e sanitari, è un metodo che vorremmo esportare”.

E’ stato questo l’intervento del Prefetto di Parma Giuseppe Forlani dal palco della festa allestita da Acer Parma e dal Comune di Parma in piazzale Picelli, un luogo simbolico della città “popolare” tra stand gastronomici, giochi per bambini e il classico ballo liscio: “Aggiungi un posto a tavola!” è infatti l’ormai tradizionale appuntamento settembrino in cui gli inquilini degli oltre 4mila alloggi gestiti dall’Azienda Casa invitano a cena tutti quanti i parmigiani.

Anche quest’anno la nostra festa non è più solo dei vicini ma è un segnale meraviglioso di partecipazione e di vicinanza tra chi abita nelle case popolari e l’intera città, una festa per premiare quegli inquilini che ci hanno dato una mano nel nostro sogno, ovvero condomini solidali dove ci si rispetta e nessuno resta da solo” ha detto il Presidente di Acer Parma Bruno Mambriani dal palco.

Questa festa è un’occasione per parlare delle politiche abitative che stiamo portano avanti assieme ad Acer: la casa è infatti il punto di partenza dove le famiglie possono costruire delle storie o ricominciare dall’inizio – ha spiegato l’assessore al Welfare del Comune di Parma Laura Rossi – Tante risorse sono state messe per creare case nuove, per finire e completare edifici e avere più alloggi possibile, ma anche sulla manutenzione ma la cosa più importante è che stiamo investendo sulla qualità delle relazioni per vivere bene e rendere prezioso l’abitare insieme agli altri, aiutandosi reciprocamente e ritrovano la solidarietà di una volta”.

Durante la serata, oltre alla presentazione del murale realizzato sull’immobile di viale Piacenza 20 all’interno del progetto triennale “Sulla Via per una casa più Vivibile e visibile”, la partecipazione di Acer a “Parma 2020”, sono stati premiati gli inquilini virtuosi del comune capoluogo e della sua provincia con buoni da spendere per realizzare migliorie negli spazi comuni degli edifici: Giuseppina Bernardo, che ha ricevuto il primo premio di mille euro, è stata ad esempio capace di realizzare a proprie spese uno spazio giochi per i bambini nello stabile di via Pascali a Fidenza, dove abita, Alide Poli si è impegnata nella realizzazione di una nuova cancellata in via Massari, a Parma, Laura Porti ha seguito e contribuito a risolvere situazioni delicate, Rino Pedretti non abitando più in via Alessandrini, a Salsomaggiore, ha continuato comunque ad occuparsi dell’edificio. 

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