24 Luglio 2017

Klaus Davi contro la Biblioteca Palatina: “Siete razzisti”

Klaus Davi contro la Biblioteca Palatina: “Siete razzisti”

Il massmediologo accusa i vertici del museo di non aver mai risposto ai calabresi che chiedono di poter avere la Bibbia in ebraico nata a Reggio Calabria


Accuse di razzismo da parte di Klaus Davi contro la Biblioteca Palatina di Parma.  Il massmediologo italo-svizzero  attacca la sede parmigiana che custodisce la prima Bibbia stampata in ebraico con data certa. Il noto testo venne alla luce a Reggio Calabria nel 1475 ad opera del tipografo di Abraham ben Garton ed è oggi custodito dalla importante biblioteca parmense. Ma come ha fatto la Bibbia a giungere a Parma? E soprattutto perché il museo non degna di risposta gli amministratori calabresi che hanno fatto richiesta di ospitare nelle loro gallerie il prezioso libro?

Klaus Davi, da anni attivo nell’ambito della cultura ebraica, accusa di “razzismo” i vertici del museo emiliano per non avere risposto ai calabresi e in un tweet scrive: “Non vedo non sento non parlo. Diversi amministratori calabresi hanno chiesto alla Direzione della Biblioteca Palatina di Parma di poter ospitare la Bibbia in Calabria. Nessuna risposta. Trattati come camorristi da un museo pagato anche dai contribuenti meridionali. Poi Matteo Renzi dice che il Sud è una priorità per il Paese… Caro Matteo aiuta almeno Tu la Calabria”.

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