24 Aprile 2019

Piazza della Pace: a fine giugno finiscono i lavori

Piazza della Pace: a fine giugno finiscono i lavori

Introdotta la novità di creare un ideale percorso narrativo testimoni la stratificazione storica che ha caratterizzato lo sviluppo della piazza


L’idea di prevedere un sistema di elementi informativi in corrispondenza degli ingressi principali di Piazza della Pace trae origine dalla volontà di testimoniare la stratificazione storica che ha caratterizzato lo sviluppo della piazza, introducendo i fruitori e i visitatori al sistema di relazioni che il complesso pone in essere mediante la presenza fisica dei monumenti e degli spazi aperti. Le “porte” che immettono a Piazza della Pace, coincidono con l’asse storico delle trottatoie e con il sistema dei nuovi accessi e percorsi, introdotti con il progetto di riqualificazione: il Sentiero delle lettere e la Piazza-Teatro limitrofa al Monumento a Giuseppe Verdi.

Il “Sentiero delle lettere” connette il sistema del Monumento al Partigiano, la Fontana di San Pietro Martire e il Monumento verdiano, attraversando da nord a sud la piazza, proponendosi quale ideale percorso narrativo, punteggiato di spunti e racconti inerenti luoghi, eventi e figure storiche della Città

A_Monumento a Giuseppe Verdi – Universalmente riconosciuto come il simbolo del melodramma italiano del Romanticismo, Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901) ha rispecchiato gli stati d’animo del suo tempo. L’ara centrale in granito con altorilievi in bronzo dello scultore palermitano Ettore Ximenes è ciò che rimane del maestoso complesso monumentale precedentemente collocato frontalmente alla stazione. La parte anteriore dell’Ara verdiana riporta un altorilievo bronzeo nel quale è rappresentato Giuseppe Verdi assorto in meditazione, attorniato dalle Muse che sembrano sussurrargli l’Ispirazione, la Melodia, il Canto, il Ritmo della Danza, l’Amore e la Morte. Nella parte posteriore, emergono tre ulteriori altorilievi. Da sinistra e destra: la scena della proclamazione all’unanimità dell’annessione al regno dell’Alta Italia, tenutasi il 12 settembre 1859; la festosa accoglienza del popolo riservata a Verdi al suo arrivo a Torino; la consegna da parte di Verdi al Re Vittorio Emanuele II, dei risultati del Plebiscito di annessione al Piemonte da parte delle province emiliane.

B_Piazza della Pace – Il maestoso Palazzo della Pilotta deriva il proprio nome dal gioco basco della pelota, praticato all’interno dei suoi cortili in particolari occasioni di rappresentanza. Il Complesso Monumentale, edificato tra gli ultimi decenni del XVI secolo e i primi del XVII, nel corso dei secoli ha subito molteplici trasformazioni, mantenendo tuttavia la sua dimensione eccezionale all’interno del tessuto urbano, contenitore di servizi accessori alla residenza ducale, successivamente cuore delle attività culturali della corte e della città. Simbolo del potere della famiglia Farnese, oggi il Complesso ospita la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico, il Museo Bodoniano, la Biblioteca Palatina e il Teatro Farnese. L’antica fabbrica farnesiana affaccia ora su un nuovo spazio pubblico pedonale, esperienza dinamica della vita collettiva e dello scambio culturale, luogo di incontro e di attraversamento, sintesi tra cultura materiale e spazio dei flussi, dove il dialogo, la sosta e la contemplazione costituiscono esperienze sempre nuove, entro una rappresentazione del quotidiano di cui il complesso costituisce la naturale scenografia.

C_Il Sentiero delle Lettere – Rafforza l’asse di collegamento tra la stazione ferroviaria, il Complesso Monumentale della Pilotta e il cuore del centro storico cittadino. L’epigrafe cifrata, scolpita nella pietra lungo il percorso, cela i versi del poeta Attilio Bertolucci in memoria di Giacomo Ulivi. Si intende in tal modo rendere omaggio alla città di Parma insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare, il 9 settembre 1947, per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la Guerra di Liberazione.

D_Il Sentiero delle Lettere. L’area nord-est del piazzale, prospicente l’Ala dei Contrafforti, rappresenta uno spazio al tempo stesso inventato e recuperato in termini di percorsi e fruizione collettiva. La pavimentazione del camminamento ingloba la base del monumento a Giuseppe Verdi, potenziando e rafforzando l’asse di collegamento tra la stazione ferroviaria e il Complesso Monumentale della Pilotta, cuore del centro storico cittadino.

 

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