30 Ottobre 2017

Interporto di Parma, in corso un presidio per sciopero

Interporto di Parma, in corso un presidio per sciopero

La mobilitazione durerà il 30 e il 31 ottobre. Saranno toccati i settori della logistica, autotrasporto e corrieri


Presidi nei porti, negli interporti e nelle aree della logistica ed una miriade di iniziative capillari in tutto il Paese in occasione dello sciopero generale, proclamato da FILT CGIL, FIT CISL Reti e UILTrasporti per i prossimi 30 e 31 ottobre nei settori della logistica, dell’autotrasporto e della distribuzione e spedizione delle merci.

La mobilitazione, che comprende anche la giornata del 27 ottobre limitatamente alle aziende che svolgono servizi essenziali (es.: trasporto combustibile per riscaldamento o a rilevanza pubblica, trasporto latte e medicinali, trasporto animali vivi…) è stata decisa a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale.

Pur auspicando la chiusura in tempi rapidi della trattativa, lo sciopero si è reso necessario per garantire l’unicità del CCNL e sostenere, a quasi due anni dalla scadenza, un rapido ed indifferibile rinnovo. Il settore necessita del contratto anche come funzione di regolazione del sistema, in un comparto strategico per l’economia, dove sono in atto grandi trasformazioni del mercato e investimenti in innovazione tecnologica e dove serve coniugare lavoro di qualità ad un incremento salariale adeguato rispetto alla crescita del settore stesso.

Nell’ambito della iniziativa di sciopero, articolato dalle ore 00.00 del 30 ottobre alle ore 24.00 del 31 ottobre, a Parma è in corso in questo momento, e proseguirà fino a mezzogiorno, un presidio presso l’interporto di Fontevivo (ingresso) con blocco degli accessi dei camion e code fino all’imbocco della tangenziale.

 

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