23 Aprile 2016

Integrazione scolastica, tra difficoltà e speranze per il futuro

Integrazione scolastica, tra difficoltà e speranze per il futuro

Servizio confermato per il prossimo anno scolastico. Intanto, si attende un incontro tra educatori e Amministrazione comunale


Fare l’educatore scolastico non è semplice, sia per l’attività svolta che per il guadagno percepito. Ci vogliono passione, competenza, motivazione, professionalità: caratteristiche comuni a chi ieri, 22 aprile, ha preso parte al momento di discussione sull’integrazione scolastica organizzato dall’Assemblea degli Educatori di Parma.

L’incontro, intitolato “Dall’integrazione all’inclusione”, si è svolto presso la scuola Don Milani, in via Montebello, con il contributo di insegnanti, dirigenti scolastici ed educatori.

Obiettivo: affermare con forza la necessità compiere importanti passi avanti nel riconoscimento normativo e contrattuale della professione dell’educatore. Dal punto di vista locale, il servizio di integrazione scolastica è stato confermato dal Comune per l’anno 2016-17 e presto si terrà un incontro tra l’Amministrazione e gli operatori coinvolti, come confermato dall’assessore Laura Rossi. Ma le difficoltà restano, soprattutto se si pensa alla retribuzione percepita da ciascun educatore: meno di 7 euro l’ora. A questo va ad aggiungersi il fatto che, se il bambino è assente, lo stipendio dell’educatore viene automaticamente ridotto.

 

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