11 Gennaio 2016

Rush finale per i rifiuti da smaltire a Ugozzolo

Rush finale per i rifiuti da smaltire a Ugozzolo

Martedì 12 gennaio Conferenza dei Servizi per decidere se accettare o meno la richiesta da parte di Iren circa l’aumento delle tonnellate da inviare al termovalorizzatore. Il comitato CGR organizza un presidio alle 15 davanti alla sede della Provincia


Martedì 12 gennaio la Conferenza dei Servizi in cui, finalmente, si deciderà: l’inceneritore di Ugozzolo brucerà più tonnellate di rifiuti (come richiesto da Iren) o la quantità resterà invariata? Stando alla nota dell’Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma GCR, l’assemblea dei Sindaci, che rappresenta ben l’85% della popolazione provinciale, ha dichiarato di non volere questo aumento. Ma, in ogni caso, Iren va avanti e prosegue il suo percorso: domani (12 gennaio) si chiuderà il capitolo della Conferenza dei servizi per valutare la richiesta dell’ampliamento dell’inceneritore. Ricordiamo, infatti, che proprio Iren, in virtù dello Sblocca Italia, ha chiesto di aumentare le tonnellate da smaltire all’inceneritore, passando dalle attuali 135 mila a ben 195 mila all’anno. Sembrerebbe che la Regione abbia negato questa possibilità alla multiutility, ma, nonostante questo, l’azienda non ha ritirato la richiesta.

Intanto, Pizzarotti si dice convinto che l’aumento di tonnellaggio sia da evitare: «L’inceneritore ha una dimensione sbagliata dall’inizio, lo avevamo già comunicato all’azienda: se adesso fosse dimensionato per 70 mila tonnellate, come previsto inizialmente, sarebbe saturo. Non abbiamo cambiato idea; sta agli altri mostrarsi coerenti».

Così, dopo l’approvazione del nuovo Piano dei rifiuti, in vista della riunione di martedì 12 e del sit in di protesta davanti al Palazzo della provincia, continuano le polemiche e si lanciano accuse a più non posso. Mentre i 5 Stelle scaricano la responsabilità alla precedente amministrazione, Udc, Altra Politica e Parma Unita chiedono le dimissioni del sindaco, per non aver mantenuto la promessa elettorale. Intanto, il Pd guarda con ottimismo all’arrivo degli rsu reggiani, che potrebbero comportare una riduzione della tariffa di smaltimento.

 

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