14 dicembre 2018

Il Piacere dell’onestà, 14, 15 e 16 dicembre al Teatro Due

Il Piacere dell’onestà, 14, 15 e 16 dicembre al Teatro Due

In scena il comico dramma firmato da Pirandello nel 1917


Che succede alla borghesia quando eredita i denari dell’aristocrazia, senza condividerne né i valori mirali né quelli economici? Questa la vicenda di Fabio Colli ( magistralmente impersonato da un laccatissimo Marco Quaglia) che, ben maritato, si trova ricco, ancorché abbandonato dalla moglie, e con un’amatissima amante incinta. Per risolvere il guaio restituendo onorabilità alla bella Agata, Colli, aiutato da un losco amico, pesca nell’aristocrazia marchigiana un giovane filosofo che si è rovinato col gioco e che, in cambio di una cancellazione dei debiti passati, si farebbe carico della colpa del Colli. Angelo Baldovino compare in scena in jeans e occhiali neri, come il più angosciato e insonne degli amleti, e si capisce fin da subito che questa recita di onestà gli è entrata nel sangue, non impersonerà solo la maschera dell’onestà ma sarà l’onestà fino in fondo. 

La regia di Alessandro Averone, che veste i panni di Baldovino, è scattante e affilata, senza pause ritmiche e tiene a sé tutto il pubblico che non può evitare di riconoscersi nel dialetto bolognese dell’accomodante parroco (Marco Santopietro). Si pensa che la nostra città, afflitta di recente da truffe finanziarie e malagestione fino della Cosa Pubblica, possa trovare più di altre un significato utile in questo comico dramma firmato da Pirandello nel 1917.

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