22 Gennaio 2018

Nigeriano arrestato per pedopornografia nel telefono

Nigeriano arrestato per pedopornografia nel telefono

I Carabinieri l’hanno fermato pensando fosse uno spacciatore. Il 35enne invece si scambiava video a contenuto pedopornografico tramite Whatsapp con un altro nigeriano 20enne


Un 35enne di origine nigeriana è stato fermato dai Carabinieri in via Rastelli nella giornata di sabato.

L’uomo si trovava in via Palermo all’altezza dell’incrocio con via Trento, quando ha visto passare una pattuglia, impegnata in uno dei soliti controlli contro lo spaccio nella zona ad alta densità di pusher. É a quel punto che ha iniziato ad accelerare il passo, insinuando il sospetto dei Carabinieri che si sono messi all’inseguimento del nigeriano. A seguito di una fuga a tutta velocità, le autorità sono riuscite a bloccarlo con l’uso della forza, in quanto l’uomo ha cercato in tutti i modi di opporre resistenza. Durante la fuga il 35enne ha cercato di sbarazzarsi del suo cellulare, gettandolo via per strada. Una volta riusciti a recuperare l’oggetto, gli uomini dei Carabinieri hanno capito che non si trattava di uno spacciatore, infatti all’interno del telefono sono stati trovati dei video, alcuni a contenuto pedopornografico.

Grazie ad analisi più accurate dello smartphone, è stato scoperto che i video erano stati inviati tramite Whatsapp e si è riusciti a risalire al mittente: un altro nigeriano di vent’anni, residente a Parma e intestatario di una domanda di asilo politico, che è stato denunciato per detenzione e cessione di immagini pedopornografiche.

Per quanto riguarda il 35enne, invece, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di materiale pornografico minorile e ora si trova nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa del processo per direttissima.

I telefoni sono stati sequestrati per permettere alle indagini di risalire all’autore di tali filmati sconcertanti.

 

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