24 Aprile 2015

Il Festival Verdi 2015 apre alla città e all’innovazione

Il Festival Verdi 2015 apre alla città e all’innovazione

Otello e Il Corsaro al Teatro Regio, Rigoletto al Teatro Verdi di Busseto sono le opere in programma. Numerosi eventi collaterali con prestigiosi interpreti ed il coinvolgimento di nuovi soggetti musicali e culturali di Parma


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Il nuovo staff dirigenziale del Teatro Regio ha messo le carte in tavola per quanto riguarda il Festival Verdi edizione 2015. Non tanto sui titoli delle opere in programma, da tempo preannunciate da Fontana e Arcà, quanto sulla struttura stessa del Festival, rivolto, almeno nel progetto complessivo, anche ad un pubblico potenzialmente giovane e soprattutto nuovo, attraverso l’apertura e il coinvolgimento di realtà musicali, teatrali e culturali in genere operanti nella nostra città.

Per quanto riguarda l’opera si parte il 1° ottobre al Teatro Regio con l’Otello (repliche 4, 11, 17) con Roberto Aronica nella parte del moro di Venezia. Seconda opera in programma al Regio è Il Corsaro (14, 20, 25, 31) con la direzione di Alain Guingal. Al Teatro Verdi di Busseto va in scena Rigoletto (10-15, 18, 21, 24 e 29), interpreti i giovani artisti partecipanti il 53° Concorso Voci Verdiane Città di Busseto. Il primo recital è riservato al soprano Desirèe Rancatore (Teatro Regio 3 ottobre), il secondo vede l’impegno del tenore Georgory Kunde e del baritono Vittorio Vitelli (10 ottobre). Concertone benefico organizzato dal Club dei 27 in programma il 16 al Teatro Regio dal titolo “Fuoco di gioia”. Grande aspettativa la sera del 18 quando Antono Pappano dirigerà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il giorno seguente sarà la volta dell’Orchestra del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma diretta da Eliseo Castrignanò. Ancora un atteso recital il 27, quando a calcare il palcoscenico del Regio saranno Michele Pertusi e il tenore Roberto Aronica accompagnati dalla Filarmonica Toscanini e dal Coro del Teatro Regio. Ultimo recital il 30 ottobre con il soprano Jessica Pratt.

Tra gli eventi collaterali che andranno a completare i 35 spettacoli in programma per tutto il mese di ottobre, quelli inseriti nella sezione AroundVerdi: al  Lenz Teatro “Re Lear, l’opera fantasma di Verdi” (dall’11 al 14), al Teatro Farnese Giancarlo Giannini leggerà alcune pagine di Shakespeare accompagnato da  brani classici, nel “Sogno di una notte do mezza eatate”. Per gli appassionati della musica contemporanea due gli appuntamenti che fanno riferimento a “Traiettorie”, entrambi al Ridotto del Teatro Regio: l’8 con il Trio di Parma e il 15 con l’Ensemble Prometeo per una dedica a Pierre Boulez. Curiosità e attesa per il concerto in programma il 28 ottobre, la prima mondiale di “Requiem around Requiem”, composizione commissionata dal Festival Verdi 2015 a Giovanni Falzone che la eseguirà con la sua Contemporary Orchestra. Nel cartellone c’è anche una sezione  “Verdi Young” al Ridotto il 4 e 5 ottobre  con “Il viaggio di Milo e Maya”.

Un programma davvero a tutto tondo, capace di attirare al teatro lirico un pubblico che probabilmente non si sarebbe mai approcciato a questo genere di musica. Ma forse la novità più importante di questo Festival è aver aperto alla città e ad alcune entità musicali e culturali, alcune delle quali sinora mai coinvolte, quali: Conservatorio Arrigo Boito, Casa della Musica, Barezzi, Club dei 27, Sostenitori del Teatro Regio, Coro Ars Canto, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Lenz, Società dei Concerti, Traiettorie, Teatro Comunale di Bologna. Tra le novità, da segnalare il “rientro” tra gli sponsor di Dallara Automobili e Opem che si affiancano ad una ventina di Enti, Istituzioni, Fondazioni e marchi prestigiosi.

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