21 dicembre 2018

Taglio del nastro per la Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente

Taglio del nastro per la Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente

Il costo complessivo dell’opera è di 8 milioni e 606mila. Uno spazio dedicato all’assistenza e cura di bimbi e ragazzi


Taglio del nastro, oggi, per la Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente, la struttura dell’Azienda USL dedicata all’assistenza e cura di bimbi e ragazzi, aperta nel luglio scorso a Parma. “Questa Casa della Salute più delle altre vuole essere una struttura aperta, dove bambini, genitori e associazioni di volontariato possano travare tutti i servizi per la salute con una forte attenzione all’accoglienza dei più piccoli”, ha esordito Elena Saccenti, Direttore generale Azienda Usl di Parma.

Questa Casa della Salute non è semplicemente un luogo dove trovano sede i servizi dedicati ai più giovani, ma un progetto che vuole ripensare i percorsi assistenziali, dagli interventi preventivi, proattivi, di prossimità, di accesso e accoglienza fino alla valutazione, diagnosi, cura e abilitazione.

Una Casa della Salute non isolata, ma stabilmente connessa con altri professionisti, a partire dai Medici di famiglia e dai Pediatri di libera scelta, con centri – come l’Ospedale del Bambino dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la residenza per minori di San Polo di Torrile, i Centri di riferimento regionali – e ancora, con le scuole, i servizi sociali, le Associazioni di volontariato, per creare i percorsi specialistici anche di più elevata complessità.

“Entrando con gli occhi di un bambino, – ha dettoSergio Venturi, Assessore regionale Politiche per la salute-  potrebbe sembrare un luogo dove venire a giocare non per andare dal dottore! Mi congratulo e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto per una struttura davvero bella”.

Soddisfatto anche Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma: “E’ un orgoglio per la nostra città avere in un luogo come questo, dove l’eccellenza nei servizi per i bambini è diventata realtà. Non credo sia un caso che inauguriamo questa struttura proprio oggi: è un bel regalo di Natale per Parma e per la salute dei suoi bambini”.

 

Questi i servizi attivi nella nuova struttura, aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.30. A piano terra, vi è la Pediatria di Comunità, con gli ambulatori vaccinali.

Al primo piano, si trovano lo Spazio Giovani, il Programma Disturbi del Comportamento Alimentare con anche l’Associazione Sulle Ali delle Menti, il Centro di terapia della famiglia e l’équipe funzionale dei percorsi di cura degli adolescenti composta dai professionisti della neuropsichiatria infantile, dei centri di salute mentale e del servizio dipendenze patologiche.

Al secondo piano ci sono gli ambulatori di psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicomotricisti, infermieri ed educatori dell’U.O. Psichiatria e Psicologia clinica Infanzia e adolescenza con anche il Programma Adolescenza.

Al terzo piano, ci sono gli ambulatori di psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicomotricisti, fisioterapisti e le palestre dell’U.O. Neurologia funzionale e Riabilitazione. Al quarto piano, c’è la Medicina riabilitativa area età evolutiva, con ambulatori di fisiatri, fisioterapisti e palestre.

A breve, nella struttura si terranno anche le sedute della Commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile dei minori, oggi assicurate negli ambulatori di via Vasari.

Il servizio di accoglienza e orientamento è garantito dal personale dipendente in collaborazione con l’Associazione Itaca. Saranno organizzate anche iniziative di accoglienza e informazione ai singoli piani, dove sono presenti giochi per bambini e dove opererà anche l’Associazione Gioco Amico. Sarà altresì attivato uno sportello per le Associazioni di volontariato.

Nella Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente verranno realizzati diversi programmi riguardanti l’igiene del sonno, l’alimentazione (a partire dall’allattamento), il gioco, lo sport, la socialità, le relazioni e la sessualità, l’utilizzo delle nuove tecnologie e dipendenze, oltre ad un programma per la prevenzione delle malattie infettive. Continuano le iniziative consolidate come il Meeting giovani, la rassegna “La Salute della Salute Mentale”.

Nella struttura verranno proposti gruppi per i genitori e i bambini: incontri settimanali/quindicinali per lo svolgimento di attività di sostegno alla genitorialità. Infine, la Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente si configura anche come luogo della formazione degli studenti (di medicina, psicologia, infermieristica, servizio sociale, ma anche tecnici della riabilitazione, educatori, …) ed intende promuovere le attività culturali e la ricerca.

L’EDIFICIO. La Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente ha una superficie di 5.706 metri quadrati. Ha tre torri collegate tra loro da due corpi scala interamente vetrati. La torre nord e la torre centrale sono composte da cinque piani fuori terra, mentre la torre sud (rivolta verso il Ponte delle Nazioni) è composta da 4 piani fuori terra ed un ampio terrazzo. I vani scala sono caratterizzati ognuno da una scala con vuoto centrale, un blocco di due ascensori per disabili e due scale più piccole, che collegano il piano terra con il livello interrato delle autorimesse. Nei piani superiori, all’interno dei due ampi vani scala, sono stati ricavati spazi ricreativi e sale di attesa, oggetto di specifica progettazione con l’utilizzo di arredi e colori.

ARCHITETTURA SOSTENIBILE E TECNOLOGIE DI RISPARMIO ENERGETICO. Verso nord, est e ovest le facciate hanno una griglia di porte-finestre dalle dimensioni contenute per limitare la dispersione termica, mentre verso sud presentano un’ampia facciata continua in alluminio con vetrate a taglio termico schermate da un sistema di ombreggiamento a pale di alluminio orizzontali e orientabili elettricamente a seconda dell’irraggiamento solare. Sono inoltre presenti 342 metro quadrati di pannelli fotovoltaici. Altro elemento caratterizzante è una terrazza panoramica a doppio volume situata all’ultimo piano del blocco A.

COSTI. Il costo complessivo dell’opera è di 8 milioni e 606mila euro di cui: 3 milioni e 172mila euro sono risorse dello Stato, 167mila euro sono risorse della Regione Emilia-Romagna, 5 milioni e 267mila euro sono risorse dell’AUSL di Parma.

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