29 Settembre 2015

I richiedenti asilo puliscono piazze e strade

I richiedenti asilo puliscono piazze e strade

Inizia l’attività volontaria di pubblica utilità da parte dei primi 13. Obiettivi: conoscere il territorio e integrarsi nella comunità


I primi 13 richiedenti protezione internazionale danno il via alle attività di volontariato che si inseriscono nell’ambito del progetto del Comune avviato alla fine del 2013 e chiamato “Mi Impegno a Parma”. I partecipanti inizieranno con la pulitura dell’area afferente a piazza Garibaldi e zone limitrofe; mentre nella giornata di giovedì si occuperanno della pulitura dell’area dietro a piazza Duomo (Basilica di S. Giovanni Evangelista e zone attigue) e sabato del tinteggio portici Ospedale Vecchio e pulitura vicolo Grossardi (Laboratorio Famiglia in Oltretorrente) e dintorni.

Tanto sporco dunque, e 26 braccia per ripulire ciò che si può. «Si tratta di un’iniziativa condivisa dal Comune – spiega il sindaco Pizzarotti – per promuovere un processo di inclusione dei richiedenti protezione internazionale che si sono offerti per svolgere attività in favore della città, con slancio e spirito di collaborazione. Rendersi utili per la collettività è un modo per testimoniare la loro voglia di fare e di ricambiare, in un certo qual senso, l’ospitalità che è stata loro offerta». «L’avvio dell’attività volontaria di pubblica utilità dei richiedenti asilo – spiega l’assessore al welfare Laura Rossi – testimonia l’impegno civico dei soggetti coinvolti e si configura come un’azione di restituzione sociale a fronte dell’accoglienza offerta dalla città: testimonia la volontà da parte dei richiedenti asilo internazionale di rendersi utili».

Il 25 giugno scorso, la Prefettura di Parma, nell’ambito del “Programma straordinario di accoglienza per stranieri richiedenti asilo. Attività di volontariato”, ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a favorire la partecipazione ad attività volontaria di pubblica utilità dei richiedenti asilo accolti nella provincia di Parma (n. 462 in 25 strutture operative). Sul territorio comunale gli enti gestori delle strutture di accoglienza sono: Fondazione Caritas Sant’Ilario, Comunità Betania – Organizzazione di volontariato; Associazione Gruppo Amici Onlus; Aurora Domus Coop. Soc.; Associazione Svoltare onlus. Gli enti gestori delle strutture di accoglienza hanno espresso la volontà di collaborare con il Comune di Parma per la promozione di attività di volontariato da parte delle persone accolte come richiedenti protezione internazionale.

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