17 Luglio 2019

Abbattere le rette dei nidi: la Regione investe 30 milioni di euro

Abbattere le rette dei nidi: la Regione investe 30 milioni di euro

I Comuni avranno il vincolo di usare il finanziamento per l’obiettivo prefissato


Un investimento di 30 milioni di euro finalizzato ad abbassare o azzerare le rette di iscrizione ai nidi e a tutti i servizi per la prima infanzia, pubblici e privati. La Regione Emilia Romagna mira a garantire i contributi già dal prossimo settembre e indirizza l’investimento a tutti i 220 Comuni della regione in cui vi sono dei servizi per la prima infanzia.

I Comuni avranno il vincolo di utilizzare la somma ottenuta, che cambierà in base al numero di bambini coinvolti, esclusivamente per l’obiettivo individuato, quindi per abbattere o azzerare le rette.

La riduzione delle rette  sarà rivolta alle famiglie con un Isee massimo di 26 mila euro e comporterà un risparmio medio di circa 1.000 euro l’anno per ogni bambino iscritto, cifra che cresce nel caso di un bambino con disabilità o residente in un Comune montano.

“Un obiettivo ambizioso che con queste risorse straordinarie e l’impegno fondamentale dei Comuni vogliamo trasformare da subito in realtà, per dare un sostegno concreto ai cittadini e alle famiglie dell’Emilia-Romagna, guardando soprattutto ai ceti medio-bassi – ha spiegato il presidente Bonaccini”.

 

 

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