5 Giugno 2015

Green Money 2: negato il patteggiamento

Green Money 2: negato il patteggiamento

Il gip Nigro ha negato il rito abbreviato per Moruzzi, Iacovini, Balisciano, Andreaus, Mori e Facini che chiedevano una pena inferiore ai 2 anni. Udienza fissata al 17 settembre


Green money è già storia, eppure non si è ancora chiusa. E per Carlo Iacovini, Ernesto Balisciano, Emanuele Moruzzi, Tommaso Mori, Gian Vittorio Andreaus e Gianluca Facini, tutto sarà rinviato al 17 settembre. A quasi quattro anni dai clamorosi arresti all’alba del 24 giugno 2011, si poteva chiudere il capitolo che ha portato a commissariamento del Comune, ma il gip ha negato il patteggiamento: pene troppo basse per la gravità del reato commesso.

Secondo l’accusa tutto ruoterebbe attorno alla società Rossini Green, costituita dagli imprenditori Norberto Mangiarotti e Gianluca Facini, allo scopo di ottenere appalti per la manutenzione del verde e delle scuole pubbliche, che sarebbero stati pilotati dal Comune. Tutto questo sarebbe avvenuto tramite l’allora dirigente Emanuele Moruzzi e Ernesto Balisciano (ex direttore di Engioi).

Il piano era quello di gonfiare gli applati, in questo caso 220mila euro e trattenerne poi una parte, l’accusa parla di 80mila. Allo stesso modo si è poi agito in altri settori, come le manutenzioni di fontane e rotatorioe e disinfestazioni. Un sistema, insomma.

Accettati i patteggiamenti, per pochi mesi, per Forni (ex titolare di Vedissimo) e Norberto Mangiarotti, di quest’ultimo era stato già apprezzato in passato l’atteggiamento collaborativo, che lo aveva condotto ad ammettere le proprie responsabilità.

Norberto Mangiarotti che Ernesto Balisciano, erano poi  rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Parma People, che alle amministrative raccolse consensi attorno all’ex Sindaco Vignali. Uno dei motivi dell’attività frenetica attivata per drenare risorse pubbliche era infatti finalizzata a costituire un apparato parallelo che si occupasse di promuovere l’operato dell’Amministrazione e del primo cittadino.


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