12 Luglio 2017

Grande successo a Tunisi per l’Orchestra dell’Opera Italiana

Grande successo a Tunisi per l’Orchestra dell’Opera Italiana

Lo scorso 8 luglio l’Orchestra dell’Opera Italiana ha incantato il pubblico tunisino con un omaggio a Luciano Pavarotti che ha aperto la XXXII edizione del Festival Internazionale di Musica Sinfonica di El Jem


Commozione e applausi a scena aperta per l’omaggio a Luciano Pavarotti dell’Orchestra dell’Opera Italiana (OOI) che lo scorso 8 luglio ha aperto la 32ma edizione del Festival International de Musique Symphonique d’El Jem, nella splendida cornice dell’anfiteatro risalente al III secolo dopo Cristo.

La meravigliosa rovina romana d’Africa, dichiarata nel 1979 Patrimonio dell’Umanità Unesco e definita “Piccolo Colosseo”, ha fatto da palcoscenico a una serata ideata per celebrare il decennale della scomparsa del Maestro Pavarotti in un Paese da lui tanto amato. Paolo Andreoli ha diretto l’Orchestra dell’Opera Italiana e i cantanti della Fondazione Pavarotti (il soprano Elisa Maffi, il mezzosoprano Caterina Piva, i tenori Matteo Desole, Jenish Ysmanov, Matteo Mezzaro, il baritono Biagio Pizzuti e il tenore tunisino Hassen Doss, popolarissimo nel suo Paese), in un concerto che ha di fatto aperto il Festival d’El Jem, una rassegna apprezzata nello scenario sinfonico mediterraneo e che vedrà, fino al 12 agosto, la presenza di altre grandi orchestre internazionali.

L’omaggio a Big Luciano, che ha ripercorso le arie più note del repertorio operistico italiano e le canzoni rese celebri dal Maestro, è stato trasmesso in diretta dalla televisione di stato tunisina e ha entusiasmato le 3.500 persone accorse e che hanno stipato ogni possibile spazio del Piccolo Colosseo, costringendo l’organizzazione a inserire tantissime sedute nel corso del concerto (ciò non ha impedito che numerosissime persone rimanessero fuori dai cancelli). Ad aprire e chiudere l’evento sono state le immagini e la voce di Pavarotti, proiettate su un maxischermo in fondo al palco per ripercorrere le tappe più significative di una straordinaria carriera. Presente in platea Nicoletta Mantovani.

Il concerto-evento dell’Orchestra dell’Opera Italiana è stato organizzato dalla Fondazione Luciano Pavarotti e dal Console onorario generale della Tunisia a Firenze Gualserio Zamperini, realizzato anche grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, con il patrocinio dei ministeri della Cultura e del Turismo.

El Jem rappresenta la seconda tappa nel continente africano per l’Orchestra dell’Opera Italiana, che già nel 2015 era approdata a Rabat (Marocco) nell’ambito di “Con Verdi nel Mondo”, il progetto internazionale, ideato da Sinapsi Group, che si propone di inserire l’opera lirica italiana in una nuova visione dell’evento musicale, inteso non più esclusivamente come appuntamento artistico, ma anche come occasione di promozione territoriale e opportunità di business e sviluppo commerciale per le imprese.

Con Verdi nel Mondo, che si rivolge tanto a rappresentanze diplomatiche e istituzioni (Ambasciate, Istituti Italiani di Cultura, Conservatori, Teatri, Accademie) quanto ad aziende, associazioni di imprese, consorzi, tour operator, ha portato l’OOI a suonare nel 2014 al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra e, nel triennio 2014-2016, a un’intensa attività internazionale dei Solisti dell’Opera Italiana, protagonisti di acclamati concerti a Colonia, San Paolo, Rio de Janeiro, Stoccolma, Copenaghen, Helsinki, Tallinn, Bruxelles, Lussemburgo, Barcellona, La Coruña e ancora Copenaghen, lo scorso 8 novembre.

Tappe 2017 di “Con Verdi nel Mondo”: Londra (27 settembre – Istituto Italiano di Cultura), Vienna (29 settembre – Chiesa dei Minoriti), Parma (30 settembre – sede Pizzarotti per Verdi Off), Cremona (19 novembre – Auditorium Giovanni Arvedi, Museo del Violino, in collaborazione con il Festival del Torrone).

Fondazione Pavarotti e i musicisti dell’Orchestra dell’Opera Italiana saranno di nuovo insieme nel 2018 in tappe internazionali ancora in via di definizione.

 

 

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