23 Agosto 2018

Gli insetti? Il cibo del futuro. Se ne parla giovedì sera al Fidenza Village

Gli insetti? Il cibo del futuro. Se ne parla giovedì sera al Fidenza Village

Il quarto appuntamento dell’International Food Festival di Fidenza Village dedicato alla cucina con gli insetti. Nell’articolo l’intervista agli esperti


Camole, grilli e locuste per un menù estivo dal primo al dolce. E’ dedicato all’affascinante mondo della cucina con gli insetti il quarto appuntamento dell’International Food Festival di Fidenza Village. Ad introdurre gli ospiti, giovedì sera 23 agosto a partire dalle 20, saranno la biologa Giulia Maffei e la food designer Giulia Tacchini esperte dell’Associazione Culturale Entonote, il cui obiettivo è quello di portare il “cibo del futuro” a tavola per introdurre i temi di sostenibilità e nutrizione. Gli insetti commestibili sono appunto annoverati tra i cibi del futuro e sono citati tra i novel food grazie al loro potenziale nutrizionale, al loro bassissimo impatto ambientale e per il loro sapore delicato ma deciso. Ad oggi è stato scientificamente dimostrato che nel mondo sono consumate, quindi possono essere considerate edibili, circa 1.900 specie di insetti. Sono Tacchini e Maffei a rispondere alle domande che anche a Parma, Città Creativa Unesco per la Gastronomia, gli appassionati di cucina e chef si pongono incuriositi dall’argomento.

Perché mangiare gli insetti?
“I risultati scientifici fino ad oggi ottenuti sugli insetti edibili sono decisamente promettenti! Sono completi da un punto di vista nutrizionale e hanno un basso impatto ambientale. Inoltre sono gustosi e sono una risorsa alimentare per l’uomo da più di 10.000 anni. Oggi l’entomofagia è poco diffusa nei paesi occidentali ma è una pratica comune in molti altri paesi come Sud America, Africa, Australia e Asia”.

Quanto sono nutrienti?
“Il loro contenuto di calcio è paragonabile a quello del latte, quello di ferro agli spinaci, sono ricchi di omega3 quasi quanto il pesce. Inoltre, contengono zinco, vitamine soprattutto del gruppo B e minerali”.

Quanto è importante il ruolo del consumatore per un approccio al cibo più sostenibile?
“Innovazione e tecnologia sono strettamente legati al mondo del cibo. Oggi più che mai la ricerca su metodi alternativi e più sostenibili per produrre cibo sono necessari per il nostro futuro. Il consumatore ha un ruolo fondamentale poiché le sue scelte possono incidere in buona parte sull’alimentazione, perciò un’adeguata informazione è importante>”.

Cosa cucinerete al Villaggio?
“Il menù prevede un primo con spaghetti olio e grillo in altrenativa alla tradizionale spolverata di parmigiano, polpette di camole anziché di carne e un dolce fatto con crema di ricotta con locusta al miele. Il menu è strutturato in modo che le ricette presentate seguano un percorso di avvicinamento all’insetto nel piatto, infatti nella prima ricetta il grillo sarà sottoforma di farina, nella seconda ricetta le camole saranno ridotte in crema e nell’ultima ricetta la locusta invece sarà presentata intera ricoperta di miele”.

Dove prendete gli insetti?
“Crediamo che il risultato migliore in termini di gusto si ottenga partendo dal prodotto fresco quindi per le nostre sperimentazioni in cucina ci riforniamo da allevatori che hanno richiesto la nuova certificazione all’Efsa”.

Sono gluten-free?
“Assolutamente si. Sono privi anche di lattosio quindi adatti per chi è sensibile a queste sostanze”.

Vanno bene per una dieta vegetariana?
“Per rispondere a questa domanda bisognerebbe indagare la motivazione che ha spinto la scelta di un’alimentazione vegetariana. Gli insetti, rispetto agli animali di grossa taglia consumano molte meno risorse perciò sono considerati un alimento sostenibile”.

Gli insetti che trovo nel mio giardino sono commestibili?
“Sconsigliamo di assaggiare insetti cresciuti in terreni contaminati o dalle colorazioni particolarmente appariscenti perché potrebbero essere tossici. Tolti questi aspetti siamo convinte che a mangiare insetti di campagna in un paese europeo non arrechi nessun danno rilevante”.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *