1 Aprile 2016

Giuseppe Pace direttore Agenzia Informazione Emilia Romagna

Giuseppe Pace direttore Agenzia Informazione Emilia Romagna

Gli esordi in città con “Qui Parma” e “Polis”. Suo lo scoop sui soldi “dimenticati” raccolti dalla Gazzetta di Parma per il terremoto dell’Irpinia. Prenderà il posto di Roberto Franchini


Giuseppe Pace è da oggi il nuovo direttore dell’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna. Bolognese, 50 anni, giornalista dal 1994, ha iniziato a fare il cronista a Parma, in due settimanali: prima “Qui Parma”, poi “Polis”. Nel 1999 viene assunto all’Agenzia di stampa Dire, a Bologna, dove, nel 2001, diventa caporedattore responsabile della sede regionale dell’Emilia-Romagna. Nel 2005 viene nominato direttore della Dire, incarico che lo porterà a trasferirsi a Roma e a interrompere la collaborazione con il settimanale ‘l’Espresso’, iniziata nel 1998.

Rimane a Roma sei anni, fino all’agosto 2011, quando diventa direttore del Servizio Informazione e comunicazione istituzionale dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, ruolo che ha ricoperto fino a ieri. Ha pubblicato due romanzi:  “Non c’è motivo per andare a capo” (Marsilio editore, Venezia, 1998); “Tancredi e la fine dei ricordi” (Giraldi editore, Bologna, 2008).

A Parma fece un certo scalpore l’inchiesta che il giornalista fece relativa ad un conto corrente dormiente che venne scovato e relativo ad una colletta raccolta dal quotidiano La Gazzetta di Parma per sostenere i terremotati dell’Irpinia. Il fatto finì anche sulle televisioni nazionali, ma nulla di illegale o illecito, solo distrazione. Semplicemente alla Segea si erano dimenticati di quel denaro e in breve tempo individuarono un progetto per far giungere a destinazione il ricavato della colletta rimasto, nel frattempo, inutilizzato su un conto corrente dedicato.

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