26 Gennaio 2018

Il Giorno della Memoria 2018 a Palazzo del Governatore

Il Giorno della Memoria 2018 a Palazzo del Governatore

La giornata è stata celebrata attraverso il coinvolgimento di Prefettura, Comune di Parma, Provincia di Parma, Istituto Storico della Resistenza (Isrec) e diverse realtà scolastiche


Una sala gremita e raccolta ha seguito la seduta congiunta di Consiglio Comunale e Provinciale che si è svolta a Palazzo del Governatore, culmine delle celebrazioni in programma per Giorno della Memoria 2018.

La giornata è stata celebrata attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti: Prefettura, Comune di Parma, Provincia di Parma, Istituto Storico della Resistenza (Isrec) e diverse realtà scolastiche.

A condurre il momento solenne, alla presenza delle autorità cittadine, dei consiglieri comunali e provinciali, del Presidente della Comunità ebraica di Parma, delle Associazioni Resistenziali e dei perseguitati e deportati politici e militari, e dei rappresentanti delle varie realtà istituzionali e associative, è stato il Presidente del Consiglio del Comune di Parma Alessandro Tassi-Carboni.

La consegna del riconoscimento ad alcuni cittadini di questa provincia, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia della guerra da parte del Prefetto Giuseppe Forlani, ha aperto la seduta consiliare.

Gli insigniti di medaglia d’onore sono stati Conti Giovanni, deceduto, militare internato nello Stalag IIA 53 Gepruft-Funfeichen dal 22.10.1943; Sillari Renato Militare internato a Wuppertal dal 08.09.1943 al 14.04 1945 presente alla cerimonia; Tronchi Eugenio, deceduto, internato in Stammalager VIC, Stalag VI A, Emer Ihiserloni Nord dal 08.09.1943 al 15.04.1944; Zatelli Pietro , deceduto, militare internato nello Stammlager IV Torgau, Breslan dal 14.09.1943 al 21.04.1945 svolgendo lavoro coatto presso la fabbrica Eilenburg.

Per l’occasione l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma, rappresentato dal suo direttore Marco Minardi e dai ricercatori Carlo Ugolotti e Domenico Vitale ha presentato una ricerca appena conclusa sul tema delle deportazioni dei prigionieri politici a Parma.

L’analisi riporta i numeri dei cittadini deportati ‘per ragioni di sicurezza, perché considerati una minaccia all’avanzata dell’esercito’; saranno 102 e solo 34 saranno i superstiti.

A seguire in successione le testimonianze di una rappresentanza di studenti che ha partecipato al ‘Viaggio della memoria 2017’ organizzato da Iserc a Mauthausen.

ragazzi hanno condiviso il loro vissuto e le sensazioni provate durante la visita al campo di concentramento: “la memoria non può essere solo scritta sui libri, va interiorizzata, e solo allora diventerà tua“; “ dopo quello che mi è arrivato dentro dritto allo stomaco, calpestando quel terreno, ho la certezza di avere la responsabilità di tramandare questa memoria”, “ vivere la storia, riportarla al cuore, è l’unico modo per costruire l’oggi”.

Ha concluso la celebrazione una tavola rotonda a cui hanno partecipato il Sindaco Federico Pizzarotti, il Presidente della Provincia Filippo Fritelli, il Presidente della Comunità Ebraica di Parma Giorgio Yehuda Giavarini, il Direttore di Isrec Marco Minardi.

Il gettone presenza di tutti i Consiglieri presenti verrà devoluto ad Isrec per dare la possibilità ad un numero ancora maggiore di studenti di partecipare ai ‘Viaggi della memoria’.

 

 

 

 

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