13 Aprile 2017

Giochi di cortile, riportiamo i bambini all’aria aperta

Giochi di cortile, riportiamo i bambini all’aria aperta

Dal 19 aprile, 7 appuntamenti nei condomini della città per riscoprire come si divertivano i nostri nonni. Far ritornare i ragazzi in strada è importante per il loro benessere e previene l’obesità


Riportare i bambini a giocare con i propri coetanei all’aria aperta, contrastare, in questo modo, la sedentarietà e massimizzare le opportunità di socializzazione.

Nasce con questa idea il progetto “Giochi di cortile”, realizzato in collaborazione con PassiOn Parma – Fondazione Sport Parma e con il contributo di ACER, Comune di Parma e AUSL. L’iniziativa prevede, a partire dal 19 aprile, 7 incontri pomeridiani di gioco, di cui 4 a Parma e 3 in provincia. Pensati principalmente per i nuclei familiari e in particolare i più piccoli che abitano negli edifici ERP di ACER Parma, gli incontri sono gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza.

Il primo appuntamento è in Piazzale della Pace, lato Monumento Verdi, alle ore 16 del 19 aprile. Due ore di gioco, ricordando i giochi di una volta, coadiuvati da operatori UISP e da nonni e genitori. A tutti i partecipanti verrà regalato un libretto con la descrizione dei giochi da riprovare anche a casa, realizzato con il prezioso contributo degli studenti delle scuole primarie: Martiri di Cefalonia di Parma, Ongaro di Fidenza e F. Corridoni di San Secondo Parmense.

Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con l’adesione dei Comuni di Parma, Fidenza, San Secondo e Langhirano, vuole promuovere iniziative legate all’attività motoria efficaci e sostenibili, al fine di modificare i comportamenti in senso virtuoso.

Per ACER Parma è un importante momento di socializzazione e un’occasione per migliorare la convivenza all’interno dei propri condomini, proprio partendo dai più piccoli che in questo modo potranno svolgere dell’attività motoria ma anche socializzare e approfondire un tema a noi molto caro l’educazione civica” ha sottolineato Bruno Mambriani, Presidente di ACER Parma. “In collaborazione con IREN, infatti, durante il pomeriggio di gioco, i più piccoli approfondiranno anche il tema della corretta gestione dei rifiuti e i comportamenti virtuosi da attuare in città. Questo progetto ha un grande valore educativo che fa guardare lontano ai cittadini modello del futuro. Siamo convinti che le relazioni siano il punto focale su cui puntare”.

“L’idea da cui siamo partiti – spiega Arturo Balestrieri Presidente della Fondazione Sport Parma, che ha curato il coordinamento del progetto – è quella di riportare in strada i vecchi giochi di cortile in un’unione intergenerazionale dove i nonni propongono i giochi storici, oggi quasi dimenticati, che si facevano un tempo. Per recuperare la memoria di questi giochi abbiamo chiamato in causa gli alunni di alcune scuole elementari di Parma e provincia, che, attraverso interviste ai nonni e genitori, hanno raccolto informazioni sui giochi di una volta, che sono state trascritte in un libretto illustrato che verrà regalato a tutti i partecipanti.”

“Staniamoli da casa! Questo è stato l’imperativo quando abbiamo ideato questa iniziativa” dice Francesca Cravero, Vice Presidente ACER. “Vogliamo strappare i più piccoli dalla dittatura del videogioco e della socializzazione solo virtuale e dimostrare, con i nostri pomeriggi di gioco, che giocare dal vivo con altri bambini in carne ed ossa è molto più divertente che farlo davanti a uno schermo! Non è stato difficile realizzare questo progetto perché quando si gioca in squadra i risultati si ottengono più facilmente. Speriamo che in modo indiretto anche i genitori vadano in cortile per stare con i loro figli e stando fuori casa possano condividere del tempo positivo con i loro vicini.

Una volta ci si conosceva tutti importanza progetto dare la possibilità ai ragazzi di stare insieme, andare fuori in gruppo e modellare le conflittualità che oggi ci sono sugli stili di vita” ha spiegato Alberto Anedda Dir. U.O. Medicina dello Sport AUSL Parma. “Far ritornare i ragazzi in strada, a giocare e fare attività fisica è importante per il loro benessere. L’ obesità rappresenta una malattia del futuro invalidante e portare i ragazzi fuori, farli stare insieme e fargli fare della sana attività motoria che siano i giochi di cortile e le camminate urbane, aiuta a ridurre la sedentarietà e instradare verso uno stile attivo di vita.”

Ringrazio la rete che si è creata intorno a questo progetto” ha infine concluso Rocco Ghidini di UISP Parma. “Queste iniziative non solo promuovono l’attività fisica ma aiutano a creare autonomia nei ragazzi che devono tornare ad occupare gli spazi pubblici. In questo modo creiamo spazi positivi e così possiamo far ritornare la città quella di una volta. Questo progetto ci dà la possibilità di intervenire in modo pratico sul nostro territorio con una palestra open air che vuol dare la possibilità ai più giovani ma anche agli adulti di tornare nelle piazze e nei giardini, creando una contaminazione positiva”.

Gli appuntamenti previsti saranno i seguenti:

19 aprile Piazzale della Pace lato Monumento G. Verdi Parma ore 16 aperto al pubblico
21 aprile Condominio il Casermone via De Amicis,2 Fidenza ore 16 aperto al pubblico
26 aprile Scuola Primaria Ferrari riservato agli alunni della scuola
28 aprile Parco di via Malvisi Parma ore 16 aperto al pubblico
3 maggio Parco Falcone Borsellino ritrovo davanti Auditorium Paganini ore 16 aperto al pubblico
5 maggio Scuola Primaria Zerbini San Prospero riservato agli alunni della scuola
8 maggio Piazza Mazzini, 10 San Secondo Parmense ore 1430

A tutti i partecipanti sono riservate sorprese e una copia del libretto I Giochi di Cortile per ripetere la divertente esperienza anche a casa.

Per informazioni visitare il sito internet www.passi-on.it, la pagina Facebook Passi On Parma oppure inviare una mail a passionparma@gmail.com o telefonare a 0521273283.

 

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *