13 Ottobre 2016

Giallo in vicolo San Moderanno: sospettato l’uomo che ha soccorso la vittima

Giallo in vicolo San Moderanno: sospettato l’uomo che ha soccorso la vittima

La donna è stata ritrovata ieri mattina in una pozza di sangue. Secondo la versione rilasciata dall’uomo si sarebbe aggrappata alla sua auto per non farlo andar via e sarebbe stata trascinata per alcuni metri. Le indagini sono ancora in corso.


Si aggrappa all’auto in corsa per evitare di farlo andar via. Viene trascinata sui sampietrini del centro storico per alcune decine di metri, fino a ritrovarsi agonizzante, in una pozza di sangue. E’ questa la versione rilasciata ai carabinieri dall’uomo che nella mattina di ieri, mercoledì 12 ottobre, ha chiamato il 118 e chiesto soccorso per una donna, di circa 40 anni, in condizioni tanto gravi da essere trasferita immediatamente nel reparto di Rianimazione del Maggiore.

Pare che i due, stando alle prime ricostruzioni, avessero litigato poco prima che l’uomo decidesse di lasciare l’appartamento in cui abita la vittima, in via San Moderanno – zona Duomo – e in cui avevano probabilmente trascorso la notte. Le indagini sono però ancora in corso e nessuna ipotesi, dunque, può essere esclusa. Si stanno facendo degli accertamenti anche sulla possibilità che l’uomo, messa in moto l’auto nella foga di andar via, abbia urtato la donna che cadendo si è procurata le gravi ferite. Al momento, però, pare essere stata esclusa la pista di un’eventuale aggressione con pestaggio. Se l’uomo avesse avuto intenzione di uccidere la vittima avrebbe avuto tutto il tempo e il modo per farlo. Esclusa anche l’ipotesi di violenza sessuale.

A carico dell’uomo è al momento ipotizzato il reato di lesioni colpose. Pare inoltre che lo stesso, telefonando al 118 per chiedere aiuto, abbia dato, in un primo momento, delle versioni diverse e confuse. Avrebbe prima detto solamente che la donna aveva avuto un malore, poi che era caduta – accennando che si trovava in strada al momento della chiamata – poi ancora che l’aveva portata all’interno di un palazzo. Anche su questo, però, le forze dell’ordine non si sbilanciano.

Si attendo al momento, quindi, tutti gli accertamenti necessari per verificare se le parole dell’uomo corrispondono a verità e si attende soprattutto di ascoltare la versione della donna, non appena sarà in condizioni di poter lasciare dichiarazioni. Sul posto sono giunti anche i Ris, che hanno controllato ogni centimetro del luogo in cui sono state trovate macchie di sangue. Le indagini, dunque, continuano, mentre la donna, di cui non si conosce ancora il nome, lotta su un letto d’ospedale.

 

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