17 Settembre 2015

Gestione rifiuti: confronto Parma-Formia

Gestione rifiuti: confronto Parma-Formia

Folli a Formia per studiare il modello di una società completamente municipalizzata. La gestione dei rifiuti è pubblica, partecipata e condivisa


Parma, città virtuosa. Parma, città decantata. Parma, città discussa. Parma, città dei rifiuti. E se prima a tener banco era la questione dell’inceneritore (che non è stata ancora accantonata, sia ben chiaro), ora l’attenzione è tutta rivolta alla raccolta differenziata, alla raccolta puntuale, alla bolletta e alle innovative ecostazioni. Dinanzi alla situazione critica in cui si trova oggi il Comune di Parma, diviso tra la scadenza dell’affidamento alla multiservice Iren e la possibilità che si giunga alla fusione della maxi-utility del nord (Iren, A2A ed Hera), tanto propinata da Fassino, l’assessore Folli fa il punto della situazione e s’interroga sulle difficoltà che si potrebbero incontrare se si perdessero la dimensione e la gestione locale. «Per questo il modello Formia ci interessa particolarmente – ha spiegato Folli – e lavoreremo per attivare una rete di esperienze che consenta di attivare buone pratiche in questo senso». Di contro, Formia studia Parma per condividere l’esperienza di un Comune capace di dimezzare la produzione procapite di rifiuto a smaltimento e di consolidare l’utilizzo di strumenti innovativi nella gestione ambientale.

 

Ma qual è il modello Formia? Dal 1° maggio 2015  i servizi ambientali sono gestiti direttamente dal Comune che ha voluto costituire una nuova società completamente pubblica: Formia Rifiuti Zero. È questa dunque, la vera novità: una società municipalizzata, perchè l’amministrazione crede che «un’impresa pubblica gestita in modo etico ed efficiente possa diventare un’esperienza pilota in Italia dal punto di vista economico, etico ed ecologico, un vanto per il nostro territorio». Inoltre, Formia Rifiuti Zero rende trasparente la filiera del riciclo, così da motivare i cittadini a continuare a realizzare una raccolta differenziata di qualità.

L’Assessore alla Sostenibilità Claudio Marciano ha spiegato che il Comune sta cercando di capire quale sia il modello di gestione virtuosa capace di mantenere inalterato il collegamento con le realtà locali. «La soluzione ‘Formia Rifiuti Zero’ attira l’interesse di molti e il confronto non può che farci bene. Per questo, nella prossima primavera terremo un grande evento a Formia. Un incontro-seminario – conclude Marciano – finalizzato a costruire un modello di gestione virtuosa efficiente che si ponga al servizio delle Amministrazioni».

 

 

 

 

 

 

 

 

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