19 Dicembre 2015

Futuro Provincie: “Area vasta con Reggio e Piacenza”

Futuro Provincie: “Area vasta con Reggio e Piacenza”

L’Assessore Regionale Petitti: “Più fusioni, troppi il 40% dei Comuni sotto i 5mila abitanti”. Provincie, il Pd favorevole all’Unione per Parma


“Il 40% dei nostri Comuni della nostra Regione – ha detto l’Assessore dell’Emilia Romagna con deleghe a bilancio, riordino istituzionale Emma Petitti – è al di sotto dei cinquemila abitanti. È chiaro che noi dobbiamo puntare a rendere più competitivi i territori e vogliamo farlo dando nuovi strumenti agli enti locali. In questo senso le fusioni rappresentano una giusta possibilità per rendere gli enti in grado di costruire al meglio il loro futuro. Sono otto le fusioni già previste nel 2016 tra cui una anche a Parma tra Polesine e Zibello, rappresentano una sfida istituzionale che certamente daranno una spinta al nostro territorio per sostenere le riprese”.

Per quel che riguarda le Provincie, in attesa del referendum che ne sancirà la definitiva chiusura, la Regione si sta già muovendo per provare a costruire il futuro. “Crediamo – ha ribadito Petitti – che la costituzione delle aree vaste sia la risposta più corretta per avere un futuro più corretto e di crescita. Stiamo costruendo un percorso di transizione in questa fase, in Emilia si sta ragionando in maniera molto sentita come riorganizzare i territori e si stanno costruendo dei progetti”. Per l’esponente regionale sarà compito delle varie zone quello di stabilire i confini di queste aree vaste. “In questo momento – ha sottolineato l’assessore – è giusto che si discuta insieme su quali siano le strutture più adatte per dare una risposta corretta ai bisogni dei cittadini, vogliamo mettere in campo un percorso condiviso con tutti gli enti per trovare le soluzioni migliori”.

 “Come Partito democratico di Parma – ha detto il segretario provinciale Gianpaolo Serpagli – crediamo che la soluzione migliore sia quella di costruire un’area vasta insieme a Piacenza e Reggio Emilia ma è chiaro che dovremo discutere insieme dei ruoli e dei compiti delle diverse realtà e ringraziamo la giunta regionale per il lavoro di regia che sta portando avanti anche in questo senso”.

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