18 Marzo 2019

Food & Wine: un anno di festival ed eventi enogastronomici

Food & Wine: un anno di festival ed eventi enogastronomici

Una panoramica delle manifestazioni comprese nell’area tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia


Con la barra di navigazione orientata nel cuore della Food Valley, il vero rischio è quello di perdersi tra le iniziative a sfondo enogastronomico che ogni anno si propongono di promuovere e valorizzare i sapori di un territorio che ha fatto del vino e del cibo in ogni sua forma tratti caratteristici di un DNA unico e inconfondibile. Destinazione Turistica Emilia è la meta ideale di chi cerca un gusto autentico e un’esperienza al centro della tipicità nell’area compresa tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. «Non è un caso – sottolinea la Presidente Natalia Maramotti – che Michelin abbia scelto proprio l’Emilia per presentare le proprie eccellenze. Se Reggio Emilia ospiterà un evento ad aprile, a novembre Piacenza sarà il teatro per il disvelamento della nuova edizione dello storico volume dedicato ai migliori ristoranti d’Italia. Parma, capitale della cultura nel 2020, tornerà invece protagonista dell’evento l’anno prossimo».

Lasciandosi guidare esclusivamente dai profumi, si può idealmente cominciare il viaggio tra i sapori della Food Valley dalla Festa dell’anolino, in programma a Fiorenzuola d’Arda (PC) tra l’8 e il 10 marzo 2019. Dedicata al più famoso primo piatto della gastronomia piacentina, radicato nella storia del Ducato di Parma e Piacenza, la rassegna propone assaggi nella versione con ripieno di carne e in quella con Grana Padano e Parmigiano-Reggiano. Diversi cuochi del territorio propongono la loro interpretazione nella piazza del mercato della città. Grazie alla collaborazione dell’associazione Chef to Chef, il pranzo del 10 marzo vedrà la partecipazione anche di altre superstar della cucina della regione Emilia-Romagna, con le loro specialità di pasta.

La 17esima edizione di Ciccioli in Piasa – che il 10 marzo porta nel centro storico di San Martino in Rio (RE) il concorso di norcini per la produzione del miglior Cicciolo – e la 215esima Fiera del Bue Grasso, mostra enogastronomica con esposizione di bovini di antica razza reggiana, mestieri tradizionali e stand artigianali del 31 marzo a Cavriago (RE), completano quella che può essere considerata solo l’entrée di un gran gala della buona tavola in Destinazione Turistica Emilia.

Ad aprile, Cibus Off apre il sipario del calendario di eventi 2019 di Parma UNESCO Creative City of Gastronomy. Tra il 6 e il 14 aprile, la kermesse farà da corollario al format b2b Cibus Connect e ruoterà intorno agli spazi di Piazza Garibaldi e dei Portici del Grano, nel cuore di Parma. Tra gli appuntamenti da non perdere, gli showcooking organizzati da ALMA – La Scuola internazionale di Cucina Italiana – con chef stellati come Moreno Cedroni, Giuliano Baldessari e Matteo Metullio – le tavole rotonde curate dall’Università degli Studi di Parma e i momenti musicali sotto la regia di Verdi Off. I laboratori didattici per i bambini delle Scuole primarie curati da Giocampus e da Madegus – Maestri del Gusto e l’evento “Caseifici Aperti” – per riscoprire i segreti della produzione del Re dei Formaggi – offrono ulteriori spunti d’interesse in una manifestazione impreziosita dal temporary restaurant animato dai 29 chef del Consorzio Parma Quality Restaurants, che si alterneranno ai fornelli interpretando le eccellenze made-in-Parma.

GUSTOSAMENTE raccoglie idealmente il testimone a Luzzara (RE), dove il 14 aprile va in scena la quarta edizione di un evento dedicato ai sapori del territorio. Tra le vie del paese, una Piazza sarà dedicata allo street food, mentre una location accoglierà tavoli e panche per poi trasformarsi nel luogo di un DJ Set, dall’aperitivo in poi. La giornata sarà arricchita dalla presenza di artisti di strada e dal Mercato di Terre dei Gonzaga, da spettacoli e attività per bambini e per adulti e dallo show cooking di un cuoco molto noto al pubblico televisivo…

A Lido Po di Guastalla (RE), gli incontri, i tutorial e le degustazioni della festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi, nota col nome di GEORGICA – in programma dal 20 al 22 aprile – fanno da ponte…verso il ponte del 25 aprile, quando il Parco del Trebbia a Rivergaro (PC) offre una suggestiva cornice a GRILL CONTEST, festival proiettato sul mondo del barbecue, con cinque giorni dedicati alla griglia in tutte le sue espressioni ma anche allo street food. L’atmosfera sarà ulteriormente riscaldata da musica live e Dj Set con sonorità folkeggianti.

C’è tempo fino al 28 aprile per diventare decisivi nella sfida lanciata da UPIVIUM nei comuni compresi nella Riserva MAB UNESCO dell’Appennino tosco emiliano, dove 16 ristoranti sono stati selezionati per rappresentare il territorio. Ognuno dei partecipanti proporrà tutti i fine settimana piatti a Km Zero sul tema del pane, per valorizzare la gastronomia tipica dell’area. I commensali hanno la possibilità di votare creando una classifica in questa competizione tra le migliori ricette dell’Appennino, che si confronteranno con quelle di altre Riserve MaB a livello nazionale.

Più che mese cullato dalla dolcezza del dormire, aprile si candida infine a essere il periodo dell’anno tentato dal bouquet del Monterosso della Val d’Arda, vino bianco al centro del Monterosso Festival di Castell’Arquato (PC) che può essere prodotto esclusivamente nei comuni di Alseno, Vernasca, Castell’Arquato, Gropparello, Lugagnano e Carpaneto Piacentino, con un uvaggio dominato dal Malvasia di Candia Aromatica. La novità dell’edizione in programma il 27 e il 28 aprile è l’introduzione di una sezione incentrata esclusivamente proprio sul Malvasia di Candia Aromatica piacentina e sugli spumanti prodotti in Val d’Arda. La cantine di produzione del Monterosso fanno da guida alla scoperta delle specialità locali attraverso degustazioni, stand gastronomici e manifestazioni collaterali. I rappresentanti delle cantine locali presentano i loro vini bianchi lungo la via della “barricaia”, animata inoltre da mostre d’arte, esibizioni musicali e succulente espressioni gastronomiche.

La prima domenica di maggio, la Fiera di Primavera della Pancetta di Ponte dell’Olio (PC) celebra una delle eccellenze D.O.P. della gastronomia piacentina, con un appuntamento per buongustai che troveranno stand, aperitivi, musica, mostre, bancarelle della fiera di primavera e sfilata della pancetta gigante accompagnata dal Corpo Bandistico Pontolliese. Laboratori specifici saranno dedicati alla produzione del salume e verranno offerti assaggi delle pancette riserva, stagionate 12 e 24 mesi.

È poi il Grande Fiume a prendersi la scena, trascinando l’attenzione sull’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), dove la prima vera edizione di PoFestival vuole rivendicare l’esistenza di un territorio e di una cultura gastro-fluviale. Tra il 3 e il 6 maggio 2019, l’unico castello della golena offre alla rassegna la cornice perfetta per un intenso programma che coinvolge istituzioni, movimenti, associazioni, artisti, ristoratori, giornalisti e soprattutto 85 comuni nella presentazione di temi caratteristici, che vanno dall’ecologia all’ambiente, dalle storie ai racconti, dalle immagini evocative agli spunti d’arte e tradizione custoditi nei musei, dalle attività all’aria aperta alle navigazioni, fino ai prodotti tipici e alla cucina di una riviera d’acqua dolce innamorata della nebbia.

Nella prima domenica di maggio trova posto anche la Festa dell’Asparago di Vezzano sul Crostolo (RE), che – insieme alle proposte dei food truck riuniti dal 10 al 12 maggio nel Parco dei Salici per cantare Buon Compleanno Reggiolo (RE) – diventa una sorta di antipasto verde alla versione primaverile di Frutti Antichi al Castello di Paderna di Pontenure (PC). Il primo fine settimana di maggio e il primo fine settimana di ottobre, la rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati promossa da FAI è un appuntamento che riunisce vivaisti, collezionisti, appassionati di giardinaggio e orticoltura ed espositori selezionati di varie regioni italiane. I visitatori possono acquistare prodotti biologici, erbe officinali, cespugli da fiore e rose antiche ma anche partecipare a conversazioni di tecnici e specialisti del settore.

Gemellato con il già citato Monterosso Festival, il Festival della Malvasia “Cosèta d’or” a Sala Baganza (PR) si presenta come un weekend per festeggiare il vino che presta il nome alla manifestazione. Sabato 18 e domenica 19 maggio, la 23esima edizione propone degustazioni con il bicchiere al collo, cooking show, aperitivi, spettacoli, mostre e laboratori dedicati al cibo e al vino, concerti e visite al Parco dei Boschi di Carrega.

La chiusura del mese è infine dominio dei primi. Nella formula, “Fin che ne vuoi, ne mangi”, I Primi di Rolo (RE) è una vera e propria sfida per gli amanti della buona tavola e del piatto fondo, in programma dal 24 al 26 maggio.

Se il primo weekend di giugno il Grande Fiume porta a Zibello (PR) le quattro giornate di tradizioni, mostre e mercatini della Festa del Culatello, il Gola Gola Festival – dal 7 al 9 giugno – trasforma Piacenza in un palcoscenico di eventi a cielo aperto intorno al tema del cibo, con l’obiettivo di valorizzare la cultura alimentare e mettere in contatto persone, imprese, competenze e forme di intrattenimento.

Un fiume di vino rosso invade le strade di Albinea (RE) dal 13 al 16 giugno per la 55esima Sagra del Lambrusco e degli Spiriti divini, sfociando idealmente alla Fiera annuale di San Giovanni di Bobbio (PC), in programma a metà giugno, e ricongiungendosi a un altro corso di nettare liquido, come quello al centro della Sagra delle Birra, prevista tra il 13 e il 26 giugno al Parco Salici di Reggiolo (RE).

L’estate entra nel vivo con Scarpazzone in forma a Carpineti (RE), manifestazione che il 13 e il 14 luglio celebra une delle eccellenze dell’Appennino Reggiano. Sono invece le splendide mura medievali a custodire i segreti di Vigoleno in festa con l’Anolino (PC), che costituisce con la Festa del Tortello De.Co. di Vigolzone (PC) l’evento clou nel cuore della gastronomia piacentina della terza settimana di luglio. Tra il 26 e il 28 luglio, il mese dà l’arrivederci all’anno prossimo con il Festival della città slow Felina di Castelnovo Monti (RE), appuntamento dedicato alla biodiversità e alla sostenibilità, con laboratori didattici, conferenze momenti di scambio tra produzioni agricole locali e altre città slow italiane.

Nemmeno il caldo e il clima vacanziero di agosto fermano la parata enogastronomica di Destinazione Turistica Emilia, che – dopo aver celebrato un’icona del territorio con la competizione tra caseifici e la mostra mercato di produzioni agricole locali della Tradizionale Fiera del Parmigiano Reggiano a Casina (RE) nei giorni tra il 2 e il 4 agosto – si sposta nell’ultimo weekend alla Fiera della Fortanina e della Spalla Cotta di San Secondo (PR) e conclude in bellezza a Carpaneto Piacentino (PC) dal 30 agosto al 2 settembre per unire i due mesi nel nome della pirotecnica Festa della Coppa Piacentina Dop.

A settembre, la Sagra della Giareda di Reggio Emilia fa da apripista verso l’eclatante Settembre Gastronomico, con cui Parma apre le proprie porte ai foodie. Oltre alla benefica “Cena dei Mille” – che il 3 settembre vedrà il centro storico trasformarsi in un ristorante a cielo aperto, impreziosito dal contributo del tristellato Norbert Niederkofler – il programma prevede itinerari tra arte, gusto e musica alla scoperta degli angoli verdi della città, con le serate “Giardini Gourmet”, visite guidate tra eccellenze quali le conserve ittiche, i prodotti caseari, la pasta – protagonista di Pastaria – il Prosciutto di Parma DOP – con il Festival del Prosciutto di Parma e i weekend “Finestre Aperte” – e il pomodoro, protagonista del “Tomaca Fest”. Il calendario sarà poi completato da showcooking, talk show, presentazioni di libri, momenti culturali e di intrattenimento, a cura dell’Università degli Studi di Parma e di Verdi Off, e laboratori didattici organizzati da Giocampus e da Madegus – Maestri del Gusto.

Il gusto del nono mese dell’anno non è un’esclusiva di Parma. Ogni fine settimana di settembre, il Valtidone Wine Fest (PC) mette in scena il meglio della tradizione gastronomica della Valle, con una nona edizione che – ancora una volta – punta i riflettori sul vino piacentino. Nei quattro comuni di Borgonovo Val Tidone, Ziano Piacentino, Alta Valtidone e Pianello Valtidone, gli appassionati di note e bouquet potranno riempire i calici di Ortrugo, Gutturnio, Malvasia e Passito, arricchendo la degustazione con prodotti tipici, concerti, eventi, pacchetti turistici e visite guidate in un suggestivo contesto di borghi e panorami incantati.

Dall’11 al 15 settembre, il profumo del mosto della Festa dell’Uva di Castellarano (RE) si propaga fino a Guastalla (RE), dove, tra il 19 e il 23 settembre, la Borsa del Turismo Fluviale offre possibilità di percorsi guidati in varie aree tematiche e presentazioni di prodotti tipici del territorio.

Dalla provincia alla città, Agripride – Cibo e genti dell’Emilia porta nel centro storico di Reggio Emilia due giorni di eventi animati da show cooking di chef stellati, itinerari insoliti, dibattiti, talk show, degustazioni e stand di prodotti enogastronomici tipici. Quello che si prospetta per il 21 e il 22 settembre è un viaggio alla scoperta dei tesori della Food Valley, che racconta attraverso i propri prodotti agricoli la storia di una terra.

Tra questi sapori, non può non rientrare quello celebrato a Reggiolo (RE) tra il 21 e il 29 settembre dalla Sagra della Zucca.

La 23 esima edizione di Piante e Animali perduti, in programma a Guastalla il 28 e il 29 settembre, il cartellone ancora misterioso di Piacenza Un Mare di Sapori e l’undicesima edizione del Premio Coppa d’Oro, a fine settembre, traghettano il gusto nel campo dell’autunno.

Nel primo fine settimana di ottobre, la Fiera dell’aglio di Monticelli d’Ongina (PC) e la Gut Longa di Carpaneto Piacentino (PC) inaugurano l’autunno rispettivamente nel segno di un prodotto apprezzatissimo sia per l’uso gastronomico che curativo e in quello del primo vino DOC piacentino, quel Gutturnio che guida degustazioni ma anche la tradizionale Marcia Gut Longa tra i vigneti, sulle prime colline della Val Chero.

Il sottobosco trionfa tra il 4 e il 6 ottobre, con la Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto (PR), la più importante manifestazione italiana (ma non solo) nel suo genere, visitata ogni anno da turisti italiani e stranieri, ai quali viene offerta la possibilità di conoscere meglio il territorio. Tra questi, potrebbero esserci anche i fungaioli partecipanti al Campionato Mondiale del Fungo di Ventasso (RE), in programma il 5 e il 6 ottobre, e i fanatici del Tuber Micheli richiamati dalla Rassegna provinciale del tartufo e dei prodotti del sottobosco a Pecorara (PC), in Alta Val Tidone nella terza domenica di ottobre.

Gli appassionati del maiale, già convocati il 26 e il 27 ottobre ad Albinea (RE) per Ciccioli Balsamici, non possono invece rimanere indifferenti al richiamo di November Porc, nella Bassa Parmense, che per tutto il mese di novembre festeggia il suino con un evento itinerante tra eccellenze culinarie come il culatello, il prosciutto crudo, la spalla cotta di San Secondo, il salame, la coppa e lo strolghino. I professionisti del salume possono tentare l’en plein, partecipando a tutte le tappe di una manifestazione che parte con la quattro giorni di Sissa Trecasali (dall’1 al 3 novembre), per poi spostarsi a Polesine Parmense (dall’8 al 10), deviare a Zibello (dal 15 al 17) e chiudere in bellezza a Roccabianca (dal 22 al 24).

La seconda domenica di novembre, i Sapori del Borgo a Ponte dell’Olio (PC) è una fiera agroalimentare che mette in scena la famosa Via del Gusto – percorso culinario di assaggi tra le più importanti aziende presenti – ed elegge a bandiera il Salame cotto gigante, protagonista dell’evento clou, insieme alle pancette Riserva del Borgo.

Il 24 novembre, la Sagra di San Prospero a Reggio Emilia è l’ultima manifestazione enogastronomica prima del gran finale con la sfida tra norcini nella produzione dei ciccioli migliori e del supercicciolo da Guinness del Cicciolo d’Oro di Campagnola Emilia (RE), previsto per la terza domenica di dicembre.

Piacenza

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Piacenza.

Tel. 0523 492001. E-mail: iat@comune.piacenza.it

Parma

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Parma.

Tel. 0521 218889. E-mail: turismo@comune.parma.it

Reggio Emilia

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Reggio Emilia.

Tel. 0522 451152. E-mail: iat@municipio.re.it

Proposte di soggiorno

Il Pacchetto Food from Love – Quando il cibo nasce per amore mette a disposizione dei romantici del gusto una guida per andare alla scoperta di un territorio mosso dalla passione per il bello e per il buono, incarnata in tutta la propria esplosiva creatività dal Castello di Torrechiara, costruito 600 anni fa da Pier Maria Rossi per amore di Bianca Pellegrini. La Camera d’Oro offre in particolare una panoramica su un paesaggio, ancora oggi riconoscibile, di filari, siepi e campi ben coltivati che sono diventati oggi caratteristiche della Food Valley, zona di culto per gli amanti del vino e del cibo, qui interpretati con eccellenza dai Vini dei Colli di Parma, dal Parmigiano Reggiano o dal Prosciutto di Parma.

Nella versione small da una notte, il pacchetto – proposte al prezzo di 185 euro a persona – comprende una cena in locale Parma Quality Restaurant, un pernottamento in albergo di charme con colazione, una degustazione/pranzo e visite guidate al Centro Storico di Parma, al Castello di Torrechiara in abiti medievali, a un caseificio di Parmigiano Reggiano e a un’acetaia tradizionale. È inoltre possibile aggiungere la visita guidata a un prosciuttificio con un sovrapprezzo da valutare in base al numero dei partecipanti.

La formula large, da due notti è invece proposta al prezzo di 285 euro a persona.

Per informazioni e prenotazioni: AA Assapora Parma

Tel. 328 2250714

assaporaparma@assaporaparma.it

www.assaporaparma.it

Food Valley Travel & Leisure propone invece, nei giorni martedì, giovedì e sabato, il tour Highlander per andare alla scoperta di Destinazione Turistica Emilia attraverso i suoi sapori. Il programma dell’itinerario, a bordo di un minivan da 9 posti, promette un tuffo nel regno delle aziende a conduzione familiare con visite complete di degustazione a uno storico caseificio di Parmigiano-Reggiano, a un’Acetaia di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio-Emilia e 
a un Salumificio di Prosciutto di Parma. Saranno gli stessi produttori a fare da guida attraverso i segreti delle proprie strutture.

Valido da un minimo di due a un massimo di 8 partecipanti, il tour è proposto al prezzo di 95 euro per persona. È invece gratis per i bambini da 0 a 3 anni e a tariffa dimezzata per quelli dai 4 agli 11 anni.

La quota include: trasporto privato in minivan da 9 posti con autista professionista, 
visite effettuate direttamente dai produttori, 
ricche degustazioni presso il caseificio e l’acetaia, 
degustazione/pranzo presso il salumificio – vino locale compreso – 
gadget/ricordo speciale “Food Valley” .

Per informazioni e prenotazioni: Food Valley Travel & Leisure

Tel. 0521 786631

info@foodvalleytravel.com

www.foodvalleytravel.com

Maestro Travel Experience offre il pacchetto Culatello, Parmigiano Reggiano e vini locali alla scoperta del più nobile salume della tradizione Parmense, con visita a un caseificio e a una cantina.

In mattinata, lascerete la città per raggiungere un caseificio di produzione di Parmigiano Reggiano. Qui assisterete al momento più magico della produzione, l’estrazione della forma, oltre che conoscere meglio ogni fase della nascita del formaggio più famoso al mondo. Assaggerete Parmigiano Reggiano di diverse stagionature, guidati dalla vostra esperta guida gourmet che vi farà apprezzare i diversi aromi e profumi. Passerete poi alla visita delle cantine di stagionatura di Culatello in un antico casale dove viene prodotto e stagionato questo salume nobile e raffinato. Una guida specializzata, accompagnata da un addetto alla produzione, vi spiegherà le fasi della lavorazione che segue ancora i ritmi naturali delle stagioni. Pranzerete in una trattoria tipica gustando il salume nella sua più autentica purezza, oltre che gustarvi un menù che rappresenta al meglio la tradizione culinaria parmense. Concluderete la vostra gustosa giornata con la visita a una cantina vitivinicola locale, dove potrete assaggiare i migliori vini della zona. Prezzi a partire da 95 euro per persona (essendo un tour privato, il prezzo varia a seconda del numero di partecipanti).

 

 

 

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