7 Luglio 2016

Foglia a Pizzarotti: “zona Budellungo è uno schifo e nessuno fa nulla”

Foglia a Pizzarotti: “zona Budellungo è uno schifo e nessuno fa nulla”

Il sindaco: “lettura un po’ troppo semplicistica… Ma nimby capisco contagi tutti”


L’autore e vignettista Gianluca Foglia “Fogliazza” torna sulla situazione di degrado che da tempo affligge la zona di via  via Budellungo, via Taviani, via De Martino e ad oggi, nonostante vari solleciti e segnalazioni da parte sua al Comune, non ha ancora avuto nessuna risposta.
Dalla sua pagina Fb, Fogliazza si rivolge direttamante al sindaco: “Caro Federico, (anche) questa è Parma, poco “instagram” e molto reale, scattata poco fa (nel post Fogliazza inserisce un’immagine e una gallery che mostrano il degrado della zona, ndr)
La situazione è semplice: facciamo un po’ come cazzo ci pare e scusa il tono: l’impresa decide che si mette in strada, non avverte, non segnala, il corriere di fretta imbocca la traversa contromano e nessuno ancora s’è fatto male.
Per il degrado puoi scorrere le foto del link di cui sopra, il tutto fa ancora schifo uguale, anche se ci schiaffi sopra qualche filtro fotografico.
Ora, “quando sei al comando è sempre colpa tua” dice il cattivo di “A bug’s life” alla formichina.
Sono convinto che la tua colpa, almeno in questa circostanza, sia quella di non avere collaboratori all’altezza del loro compito: incapaci di intervenire o tolleranti da ignorare. E pure tu non puoi non sapere, chi ti segue il social sarà pure tenuto a dirti che fuori dai social c’è una vita in strada…
Dopo tanti mesi di inutile attesa dei residenti e di immobilità da parte dell’Amministrazione è il caso che tu faccia valere il tuo ruolo, che so… t’incazzi con qualche responsabile o funzionario o assessore o impiegato, quello che vuoi, purché qualcuno faccia il suo dovere (per il quale è anche pagato) e pretenda che l’impresa metta l’area in sicurezza e adotti tutti quelle norme necessarie ad impedire che l’area perseveri nel degrado.
Vedi tu”.
Pronta questa volta la risposta del sindaco, sebbene non operativa. Il primo cittadino posta un messaggio pubblico sulla pagina Fb di Foglia, scrivendo: “Lettura un po’ troppo semplicistica, con aziende fallite e altre che sicuramente non stanno meglio. Sono sicuro che incazzandosi, come dici tu, cambierebbe sicuramente qualcosa. Inoltre tu parli di “non essere adeguati” senza nemmeno sapere se ci sono soluzioni reali, o come per la scuola europea, per uscirne tra norme e altro, non è questione solo di competenze. Ma nimby capisco contagi tutti”.
Nimby sta per “non nel mio cortile” e viene usato in riferimento al fenomeno di opposizione di cittadini contro progetti di opere e infrastrutture. Ma il comportamento di Foglia non lo si dovrebbe considerare semplicemente come il parere, in questo caso negativo, di un cittadino verso la gestione intollerabile di una zona della sua città? E quindi semplicemente come espressione di quella “partecipazione attiva” tanto richiesta e sventolata dal Movimento fin dagli albori?

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