21 febbraio 2019

Florida Fitness e Aqualena sotto sequestro

Florida Fitness e Aqualena sotto sequestro

La società che gestiva la piscina avrebbe dovuto presentare la dichiarazione dei redditi e versare imposte per 500mila euro


In data 21 febbraio ufficiali ed agenti di PG del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione ad un articolato provvedimento di sequestro preventivo, disposto dal Tribunale di Parma- sezione riesame, avente ad oggetto tra l’altro un immobile adibito a centro sportivo con annessa piscina situato in una zona residenziale della città ducale, tra la strada Budellungo e via Ettore Ximenes.

Si tratta di una complessa vicenda di natura tributaria relativa ad una serie di società, con il coinvolgimento di vari soggetti, alcuni dei quali ritenuti i veri titolari (e dunque amministratori di fatto) ed altri, che sono apparsi invece dei meri prestanome. Le società coinvolte sono qua: Florida Fitness, Aqualena, HCP srl e House Immobiliare srl. Di tutte le quattro società sono ritenuti amministratori di fatto (e pertanto effettivi domim) due imprenditori di origine calabrese (Vetere Marcello e Vetere Antonio) ed un loro correo emiliano (Vitale Alessandro).

Riassumendo, le Fiamme Gialle e l’Agenzia delle Entrate di Parma, con apposite verifiche fiscali riferite alle annualità 2013 e 2014, hanno ipotizzato come l’associazione sportiva dilettantistica che gestiva la piscina (Aqualena sport asd) svolgesse, di fatto, un’attività commerciale e dovesse, pertanto, presentare la dichiarazione dei redditi versando imposte per oltre 500.000 euro, senza poter usufruire dei consistenti benefici fiscali previsti invece per le associazioni sportive senza fini di lucro. In relazione a tale contestazione (art. 5 d. lgs 74/00, 10 quater d. lgs 74/00) è stato emesso decreto di sequestro preventivo sino alla concorrenza di oltre 350.000 €, nei confronti della società e, in caso di incapienza, nei confronti di Caruso Antonio, nonché di Vetere Antonio, Vetere Marcello e Vitale Alessandro. Gli accertamenti sono stati estesi anche ad una società di gestione alberghiera (HCP srl) che avrebbe annotato nella propria contabilità un credito fiscale fittizio, fraudolentemente acquistato da altra società con lo scopo di compensare i propri reali debiti tributari, per un importo di circa 50.000 euro.

Le operazioni di sequestro hanno visto impegnati i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Parma che hanno proweduto al sequestro preventivo del centro sportivo a Parma, di due immobili ed alcuni terreni a Cosenza, di un’autovettura e dei saldi attivi di svariati conti correnti intestati sia alle società sia alle persone fisiche a vario titolo (allo stato e salvo diverse ulteriori valutazioni nel prosieguo dell’iter giudiziario) ritenuti corresponsabili dei delitti tributari.

Sequestrato dalla Gdf un immobile destinato a centro sportivo

Accertate condotte penalmente rilevanti in materia tributaria con sequestri di finanze e altri immobili

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