14 Dicembre 2015

Firmato accordo per “controllare” l’Inceneritore

Firmato accordo per “controllare” l’Inceneritore

La convenzione riguarda il triennio 2015 – 2017, l’impegno economico è di 300-400 mila euro l’anno. I risultati del monitoraggio saranno resi pubblici


È tornato a far parlare di sè: lui, l’oggetto della campagna elettorale pentastellata diventato poi oggetto della delusione dei cittadini. Lui, il “mostro” di Parma che deve essere “affamato”. Lui, ancora lì, ancora aperto, ancora vivo e vegeto. Sì, è l’inceneritore.

Il Comune ha pubblicato l’avviso in cui spiega di essere alla ricerca di un tecnico che analizzi le emissioni del termovalorizzatore e, intanto, è stato firmato l’accordo per il progetto di sorveglianza sugli effetti sanitari diretti e indiretti dell’impianto di trattamento rifiuti (Paip) di Parma per le annualità 2015, 2016 e 2017. Da chi? Dal Presidente della Provincia Filippo Fritelli, Mauro Pergetti di Iren Ambiente spa, dal Direttore generale dell’Azienda Usl Elena Saccenti, dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Parma Gabriele Folli, dal sindaco di Colorno Michela Canova, dal sindaco di Mezzani Romeo Azzali, dal sindaco di Sorbolo Nicola Cesari e dal vice sindaco di Torrile Antonio Gentile.

“Questo accordo va nella direzione di dare sicurezza ai cittadini di fronte a un impianto importante per il nostro territorio, che è nuovo e le cui conseguenze vanno attentamente monitorate” ha dichiarato il sindaco di Colorno e Delegata provinciale all’Ambiente Michela Canova.
Il Progetto di sorveglianza PAIP sarà realizzato dall’Ausl di Parma, che relazionerà con cadenza annuale sullo stato di avanzamento delle attività previste dal Progettoe sulle spese sostenute, oltre a rapporti sulle azioni e sui risultati delle singole linee di sorveglianza, con una periodicità almeno biennale.
La Provincia di Parma, nella figura del Presidente, svolge il ruolo di principale riferimento istituzionale a garanzia della conduzione del Progetto di sorveglianza nel rispetto dei tempi e delle modalità previste.

Iren e Comuni si impegnano a mettere a disposizione i dati in loro possesso. Sarà inoltre individuato dall’AUSL un Comitato Scientifico esterno agli Enti ed alle istituzioni coinvolte direttamente nel Progetto, con ruolo di valutazione delle relazioni e dei rapporti prodotti, per validare i risultati che vengono comunicati alla popolazione.
L’impegno economico è di 314 mila euro per il 2015, 340 mila per il 2016 e 390 mila per il 2017, ripartiti tra gli enti firmatari.

 

 

 

 

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