25 Aprile 2017

Finti carabinieri: cento colpi prima di essere arrestati

Finti carabinieri: cento colpi prima di essere arrestati

Truffe tra le province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Bologna, i tre uomini, parenti tra loro, due sono fratelli


Sono sospettati di aver compiuto almeno un centinaio di truffe tra le province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Bologna, i tre uomini, parenti tra loro (due sono fratelli) arrestati dai carabinieri a Pavullo (Modena), mentre stavano tentando di raggirare un 73enne, fingendosi proprio dei carabinieri. Nella giornata di sabato ai militari è giunta la segnalazione di una Volvo sw che circolava in zona, proprio quella utilizzata dai tre truffatori. Il comandante Nicola Puccinelli ha così predisposto la ‘cinturazione’ del paese. Quando i truffatori hanno visto i Cc è nato un inseguimento; dopo aver forzato un posto di blocco sono usciti di strada e arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e tentata truffa (hanno quasi investito un maresciallo). In auto, oltre a targhe false, trovati falsi tesserini dell’Arma, strumenti da scasso, radio per intercettare le frequenze dei Cc veri, cappelli con la ‘fiamma’ e passamontagna. Gli arrestati sono un 22enne, un 37enne e un 60enne residenti in Piemonte.

Arrestati i finti carabinieri che truffavano gli anziani

Si fingevano carabinieri in servizio e sottraevano contanti e preziosi agli anziani in provincia. Sono stati arrestati dopo un inseguimento al termine del quale la loro auto è finita in un fosso

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