25 Gennaio 2017

Festival Verdi: approvato finanziamento da 1mln di euro l’anno

Festival Verdi: approvato finanziamento da 1mln di euro l’anno

Contributo annuale di un milione di euro ciascuno alla Fondazione Teatro Regio di Parma e alla Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura. I parlamentari Pd: “Soddisfatti del nostro lavoro”


E’ stata approvata in via definitiva dalla Camera la legge che stanzia un finanziamento di un milione di euro all’anno per il Festival Verdi. Nell’Aula della Camera i voti a favore sono stati 333, sono stati invece 81 i contrari (M5S e Fdi), cinque gli astenuti.

“Il Festival Verdi di Parma e Busseto ha finalmente il riconoscimento e il finanziamento statali: il disegno di legge presentato oltre tre anni fa è diventato legge, rientrando tra le pochissime (2 su 10) iniziative legislative, di singoli parlamentari, che raggiungono il traguardo della trasformazione in legge”.

I tre parlamentari di Parma del Partito democratico, Patrizia Maestri, Giorgio Pagliari e Giuseppe Romanini non nascondono “la soddisfazione per il coronamento di un paziente lavoro protrattosi, tra speranze e delusioni, per oltre 36 mesi e premiato dal voto dei due rami del Parlamento, con l’eccezione, alla Camera dei Deputati, di Fratelli d’Italia e del M5S; a questi ultimi in particolare si devono tutti gli ostacoli apparsi sulla strada della legge. Un grazie particolare lo dobbiamo al Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, per la condivisione e il sostegno a questa nostra iniziativa legislativa.

La gratificazione più grande, però, è data dall’aver reso un servizio alla nostra Città e alla Provincia, annullando un’ingiusta discriminazione nei confronti del Festival Verdi. E creando le premesse perché il Festival possa davvero trovare dimensione e consacrazione internazionale: il riconoscimento statale, infatti, è una sorta di “precondizione” per attirare l’attenzione dal mondo della lirica internazionale.

Adesso, si può aprire una vera stagione di consacrazione internazionale del Festival Verdi, purché si abbia la capacità di pensare in grande, di uscire dalla stretta dimensione provinciale, dalla logica del cartellone e dal percento delle presenze in più o in meno sulla stagione precedente.

Bisogna pensare in grande, costruendo alleanze forti e qualificate in grado di garantire sinergie finanziarie, artistiche, mediatiche, pubblicitarie ed organizzative. E non si deve (né si può) fallire perché – come è pacifico – l’affermazione definitiva del Festival Verdi è vitale per rilanciare e consolidare l’attrattiva turistica di Parma e della Provincia, che può diventare una delle fonti principali del reddito”.

“Ringrazio i firmatari della legge che darà nuovo slancio al Teatro Regio e al Festival Verdi, in primis la tenacia della senatrice Mussini, l’onorevole Maestri e il senatore Pagliari, i quali hanno portato avanti un progetto che l’amministrazione ha sempre appoggiato fortemente. È dal 2012 che lavoriamo affinché al Festival Verdi venisse riconosciuta la giusta importanza nazionale. Bene: obiettivo raggiunto grazie a un buon lavoro di squadra. Il risultato si inserisce all’interno di una serie di importanti successi ottenuti dal Teatro Regio in questi ultimi anni, risanato e tornato finalmente alla ribalta come teatro di caratura nazionale ed europea, un prestigio ottenuto grazie alla qualità e professionalità del direttore generale del Teatro Regio Anna Maria Meo e della consulente per lo sviluppo e i progetti speciali Barbara Minghetti. In questi anni, poi, l’assessore alla Cultura Laura Maria Ferraris si è impegnata a fondo per valorizzarne l’immagine, dando un contributo sostanziale e fondamentale al suo Festival, già dallo scorso anno caratterizzato da una edizione di rilancio che ha ottenuto risultati da record: proprio perché ancora mancava un finanziamento annuale al Festival, il Comune aveva stanziato 850mila euro in più per garantire continuità, solidità e un respiro internazionale alla kermesse.

I ringraziamenti vanno ovviamente anche al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che con un sms mi ha informato subito della lieta notizia, per aver creduto e valorizzato il nostro Teatro. Un ringraziamento particolare va anche alla senatrice Soliani, che ha sempre lavorato per il rilancio del Regio, e ha da sempre auspicato una legge sul finanziamento del Festival Verdi. Questa vittoria di Parma è anche merito suo. Un sincero rammarico verso quelle forze politiche come il Movimento 5 Stelle che non hanno votato la legge, e che non riescono a comprendere l’importanza dell’immagine di Giuseppe Verdi in Italia e nel mondo. Per loro un’occasione persa di fare una buona politica”.

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