4 Aprile 2017

Fallimento Unieco: rischia progetto Wopa e comparto Pasubio?

Fallimento Unieco: rischia progetto Wopa e comparto Pasubio?

Il Comune di Parma aveva ceduto alla società le sue quote nella “Società Pasubio Sviluppo S.p.A: la società ora sarebbe incaricata di realizzare i lavori per 4 milioni di euro”


I soldi ci sono, ma manca la società che possa realizzare i lavori. La questione riguarda in particolare l’intervento pubblico, a carico del Comune, relativo alla riqualificazione dell’edificio ex Csac, che oggi ospita il Workout Pasubio (Wopa),  per il quale sono stati messi a bilancio, nel programma triennale delle opere pubbliche, 4.100.000 euro, di cui la metà derivanti da un contributo della Regione (2.050.000,00).

L’intervento sull’edificio, già finanziato, pur essendo stato annunciato da Alinovi, che aveva anche parlato in un primo tempo di realizzare i lavori a stralci, tenendo contestualmente aperta la struttura (ipotesi poi esclusa per impraticabilità) è stato tenuto fermo dall’amministrazione, che non voleva chiudere lo spazio prima delle elezioni. Una scelta che adesso potrebbe essere determinante per far subire un lungo stop all’avvio del cantiere, a causa del fallimento della società.

Ma il fallimento della Unieco può avere ricadute negative non solo sul Wopa, ma sulla nostra città e in particolare su un intera zona già martoriata da una crisi che sembra non conoscere fine. Unieco è infatti l’azionista di controllo della “Società Pasubio Sviluppo S.p.A.”, che ha in carico l’attuazione e il completamento del Programma di Riqualificazione Urbana dell’intera area, dalla quale il Comune di Parma è uscito nel 2012, cedendo le proprie quote azionarie a REMILIA srl, società soggetta all’attività di direzione e coordinamento della stessa Unieco.

Il 22 novembre scorso il consiglio comunale ha approvato l’integrativo dell’accordo di programma per il Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) denominato Comparto Via Pasubio e sono state contestualmente adottate le conseguenti varianti degli strumenti urbanistici attuativi, affidando così i lavori per 4 milioni di euro alla cooperativa edile, ora fallita.

“Quali sono le ripercussioni della liquidazione coatta amministrativa di Unieco Società Cooperativa sull’attuazione delle opere e degli interventi previsti dall’accordo di programma PRU Pasubio approvato nel novembre scorso dal Consiglio comunale?”.

Sulla questione ora interviene il capogruppo PD Nicola Dall’Olio: “Come pensa il Comune di attivarsi e procedere affinché i lavori e gli interventi sia pubblici che privati previsti dall’accordo di programma siano portati avanti ed ultimati e in quali altri comparti di trasformazione urbana è coinvolta Unieco Società Cooperativa e quali si prevede possano essere le ripercussioni della sua liquidazione e come si intende farvi fronte?”. Sono queste alcune domande che Nicola Dall’Olio ha posto al sindaco Pizzarotti con un’interrogazione orale.

Unieco è anche la stessa società coinvolta nella costruzione della “Scuola per l’Europa”, che ha portato all’abbandono del cantiere e a lasciare incompiuta una struttura da 35 milioni di euro per tutti questi cinque anni di mandato dell’amministrazione.

 

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