27 Gennaio 2016

Ex-Nervi: cambia progetto, Regione conferma 2mln

Ex-Nervi: cambia progetto, Regione conferma 2mln

È stato necessario approvare una modifica dopo la decisione del Comune di uscire, nel 2012, dalla società Stu Pasubio e ridimensionare il progetto del 2009 da 10 milioni di euro


La Regione prende atto dei cambi di programma del Comune di Parma, in seguito all’uscita dalla dalla società Stu Pasubio avvenuta nel 2012, quando il Comune ha ceduto le sue quote, per un ricavato di 180 mila euro e liberandosi di un debito complessivo della società di 78 milioni di euro e dei possibili investimenti in quell’area. E autorizza ugualmente l’utilizzo del contributo che aveva stanziato per un impatto più ampio sull’area, ridimensionandolo ai progetti del Comune.

Allora il sindaco Pizzarotti spegò così la sua scelta: “La situazione in cui versa lo Stu Pasubio è, se vogliamo, l’esempio caratteristico di ciò che è stata la politica di Parma negli ultimi anni: il voler sostenere costi di produzione e di crescita che, a conti fatti e col senno del poi, erano impossibili da sostenere per la città. La permanenza dell’amministrazione nella Stu, inoltre, avrebbe comportato anche la trasformazione del Palazzo Nervi in Casa della Cultura, con una spesa inaccessibile per le nostre, e vostre, finanze”.

La giunta comunale aveva approvato il progetto prelimare per il recupero dell’ex padiglione Nervi nel 2009, firmato dall’architetto catalano Oriol Capdevila, la fine dei lavori era prevista per il 2011. Il costo complessivo era stimato in 10milioni di euro.

La modifica  riguarda il progetto denominato “Recupero immobile Padiglione Nervi”, inserito nell’ambito dell’azione progettuale “Il sistema della comunicazione scientifica e del marketing territoriale: agroalimentare, ospitalità, cultura e convegnistica”.

La modifica si è resa necessaria alla luce del nuovo orientamento dell’Amministrazione comunale di Parma, che ha ridimensionato l’intero progetto urbanistico del Programma speciale d’area puntando ad ampliare la fruibilità del Padiglione Nervi per iniziative culturali a favore della città. Invariato il contributo a carico della Regione, che ammonta a 2 milioni e 50 mila euro.  Hanno votato a favore tutti i Gruppi presenti: Pd, Ln, M5s e Fdi-An.