13 Dicembre 2018

Erosione del fiume Taro: “La situazione degenera, a rischio l’Interporto”

Erosione del fiume Taro: “La situazione degenera, a rischio l’Interporto”

Indicate strategie di soluzione nel “Piano territoriale di coordinamento provinciale”.


Un’erosione che minaccia il Cepim, la linea ferroviaria, la ditta Lampogas e la linea di scarico della tangenziale di Parma. Un problema da non sottovalutare, fatto presente in Consiglio Provinciale dal gruppo Provincia Nuova.

“La situazione sta degenerando, le piene di quest’anno hanno reso inutilizzabili un tratto fognario e la strada comunale del Pescatore, e sta mettendo a rischio anche il Cepim”.

Il problema dello stato di erosione della sponda sinistra del fiume Taro si è evidenziato dopo che la Regione ha realizzato una difesa spondale sul lato orientale verso Parma, proprio di fronte all’Interporto. Perciò si crede che sia stato proprio tale intervento ad aver causato il repentino spostamento dell’alveo verso la sponda opposta di Fontevivo.

Intanto, del rischio si è tenuto conto anche nel Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp), documento che individua anche tutte  le competenze (Aipo, Regione con la Protezione Civile, Provincia per la pianificazione, Parco del Taro, Comuni rivieraschi) e indica strategie di soluzione”

 

 

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