8 Giugno 2015

EmiliAmbiente: 400mila euro di utile

EmiliAmbiente: 400mila euro di utile

Investimenti per 3 milioni di euro, 44.387 le utenze servite


Nuovo bilancio in positivo per EmiliAmbiente SpA, che per il sesto anno consecutivo chiude il consuntivo in utile. Nel 2014 la società che gestisce il servizio idrico integrato di dodici comuni del parmense ha infatti “messo da parte” 397.125 euro: una somma che verrà interamente reinvestita in opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete, a tutto vantaggio delle 44.387 utenze servite.

Nel corso dello stesso anno solare l’azienda – che è interamente pubblica e opera in un settore i cui le politiche tariffarie sono normate dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e i Servizi Idrici (AEEGSI)- ha realizzato, con fondi propri, investimenti per 3.278.560 euro, movimentando un giro di affari complessivo superiore ai 7 milioni di euro, ricaduti in gran parte sul territorio.

Il bilancio di esercizio 2014 è il primo in cui EmiliAmbiente si configura società sia gestionale che patrimoniale: dal 1° gennaio 2014, infatti, è divenuta operativa la scissione degli assets idrici di ASCAA SpA e San Donnino Multiservizi Srl a favore dell’azienda, il cui patrimonio ha così raggiunto (al 31/12/14) un valore di circa 19 milioni di euro.

“Questa operazione – sottolinea Dino Pietralunga, Direttore della SpA – riveste una enorme importanza per il futuro sviluppo delle attività aziendali; la patrimonializzazione consentirà infatti di ridurre drasticamente il fabbisogno di fonti esterne di finanziamento. Abbiamo così dato “gambe” concrete alla piena sostenibilità del nostro piano industriale”.

A questo proposito, nel 2014 EmiliAmbiente si è dotata di un nuovo Piano Industriale redatto conformemente al nuovo Metodo Tariffario Idrico; ciò è stato possibile grazie alla definitiva approvazione del Piano Economico Finanziario della SpA da parte di ATERSIR/AEEGSI, avvenuta nell’aprile 2014.

Il 2014 è stato un anno importante anche perché il legislatore ha finalmente avviato quell’opera di semplificazione normativa da tempo auspicata dalle società che come EA gestiscono con affidamento in house servizi pubblici locali a rilevanza economica.

“È stato stabilito – afferma Emiliano Occhi, Amministratore Unico di EmiliAmbiente – che le società a partecipazione pubblica maggioritaria non sono soggette direttamente ai vincoli assunzionali e al patto di stabilità valevoli per gli enti soci; inoltre, è stato finalmente chiarito che l’in house non è una forma residuale di affidamento ma è a pieno diritto una delle possibilità previste dalla norma europea, a cui l’ente affidante può ricorrere liberamente”.

Non mancano tuttavia motivi di preoccupazione per l’introduzione di norme che tendono verso l’accorpamento delle società come EmiliAmbiente entro realtà di dimensioni maggiori: “Sei anni di bilanci in positivo, – prosegue l’Amministratore Unico – il rispetto del croniprogramma del piano investimenti, la progressiva diminuzione dell’utilizzo di fonti bancarie, il rapporto di fiducia e collaborazione instaurato con il territorio, una dirigenza in grado di affrontare brillantemente le sfide imposte da una continua evoluzione normativa e regolatoria: tutto ciò dimostra una capacità gestionale che, a torto, si ritiene non possa essere appannaggio di realtà locali e con affidamenti diretti. È tempo che il dibattito politico sul tema si sviluppi considerando il criterio dell’efficienza, piuttosto che muovendosi sulla base di puri presupposti ideologici”.

SCHEDA: EMILIAMBIENTE IN SINTESI

EmiliAmbiente SpA è la società che gestisce il servizio idrico integrato di Fidenza, Salsomaggiore Terme, Colorno, Sissa-Trecasali, Soragna, Busseto, San Secondo Parmense, Roccabianca, Zibello, Polesine Parmense, Fontanellato e Torrile. È interamente pubblica; il suoi soci sono i Comuni di Fidenza (socio di maggioranza), Salsomaggiore Terme, Parma, Busseto, Colorno, Fontanellato, Sorbolo, Fontevivo, Soragna, Torrile, Sissa-Trecasali, San Secondo Parmense, Roccabianca, Mezzani, Zibello, Polesine Parmense e Noceto. Nel corso dell’esercizio 2014 la società, attraverso le sue tre principali centrali di captazione (campi pozzi di Parola, Priorato, S. Donato) e i suoi 176 km di rete idrica, ha servito 44.387 utenze, emunto complessivamente 12.126.174 m3 di acqua e gestito 27 impianti di depurazione con trattamenti secondari, 8 fosse Imhoff, 84 sollevamenti fognari, 3 griglie/coclee e 545 chilometri circa di reti fognarie. Dal 1° gennaio 2014 EmiliAmbiente ha acquisito gli assets idrici di Ascaa e San Donnino Multiservizi, ottenendo un patrimonio che al 31/12/14 aveva un valore di circa 19 milioni di euro.

Info: www.emiliambiente.itwww.facebook.com/Emiliambiente

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