22 Aprile 2017

Effetto Parma: Pizzarotti ci riprova dopo la vittoria del 2012

Da / 2 anni fa / Città / 1 Comment
Effetto Parma: Pizzarotti ci riprova dopo la vittoria del 2012

Ancora qualche giorno per conoscere la lista, degli assessori uscenti ci dovrebbero essere Casa, Alinovi e Paci. “Il M5S di Parma? Burattini di Casaleggio”


Sul palco, Pizzarotti, Nicoletta Paci, Marco Bosi, Stefano Fornari e Alessandro Tassi Carboni.  Una presentazione che ha convissuto con la fiera del fumetto, che si svolgeva in concomitanza nella sala a fianco e che ha richiamato, soprattutto le persone che in questi anni hanno lavorato attorno all’amministrazione della città: consiglieri comunali entranti ed uscenti, gli assessori, c’era la Rossi e Folli, non era invece presente la Ferraris.

Ribaditi i cinque punti del programma: introdurre il reddito garantito comunale (per nuclei i sotto i 3000€ di Isee) e i contributi per il pagamento delle utenze (per i nuclei sotto i 7.500€), nelle situazioni che non rientrano già nei casi contemplati dalla Regione, prevedere incentivi alle imprese e le attività commerciali che vadano ad occupare negozi sfitti in centro, trasferimento della sede della polizia municipale all’ex Scalo Merci, portare a Parma un milione di turisti, creare la fabbrica delle arti, pianificare 50 km in più di piste ciclabili. Altre proposte: un nuovo parco alla confluenza Parma-Baganza nel Montanara e l’InformaGiovani che si trasferirà all’interno dell’Ospedale Vecchio. E poi i progetti già annunciati in questi giorni di fine mandato e  di cui si parla da molti anni: “la riqualificazione di piazzale della Pace e della Cittadella (per la quale verrà fatto un mutuo di 1 milione), la costruzione della biblioteca di Alice, e il recupero del complesso di San Paolo e l’Ospedale Vecchio.

Arriva, dopo giorni di silenzio, il primo attacco al Movimento di Beppe Grillo che ieri si è presentato in città: “Il M5S di Parma? Niente a che fare con quello di cinque anni fa, questo è una marionetta nelle mani di Bugani e Casaleggio”. E sull’inceneritore e soprattutto sulla mancanza di informazioni sulle emissioni torna una vecchia promessa dei primi giorni da sindaco: “Vogliamo creare un capitolo di spesa per poter chiedere consulenze e fare analisi, cun modo per dare un’informazione chiara ai cittadini e fornire dati fruibili a tutti”.

E alla fine un appello di Pizzarotti: “firmate per la lista, non è un impegno di voto, ma un atto politico che ci permetterà di essere presenti alle elezioni”. Il programma è pronto, adesso inizia la campagna elettorale. Pizzarotti spera che sia incentrata sui contenuti: “anche se fino ad ora ne ho sentiti pochi”. Ma molti, nel caso di Effetto Parma, più che su quello che promette oggi il sindaco, giudicheranno su quanto è stato fatto fino ad oggi di ciò che era stato promesso nel 2012.

One Comment

  • Fabio22. Apr, 2017

    va bene essere faziosi, ma questo articolo entra nella top ten!!

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