8 Marzo 2017

PARMA YOUNG. Earthist: passione, talento e determinazione


L’alternative rock della band parmigiana che, dopo l’esperienza ad Amici di Francesco Parrino, è già al lavoro per il nuovo album


Nati nel 2012, gli Earthist (www.earthistmusic.com) compiono cinque anni e raccontano i traguardi raggiunti e i progetti per il futuro. La band è composta da Francesco Parrino (voce e piano), Federico Ronchini (voce e chitarra), Federico Bottioni (basso) e Alberto Tanara (batteria). Quattro giovani tra i 20 e i 25 anni, di Parma e provincia, che si dividono tra l’Università e la musica: hanno iniziato per divertirsi e hanno raggiunto mete importanti.

Una commistione di generi e influenze diverse
La musica degli Earthist non è riconducibile a un’unica tipologia ma è frutto di una commistione di generi e influenze diverse. “Nel nome Earthist è racchiusa la nostra essenza: è un gioco di parole e a noi piace molto sperimentare, giocare con suoni, parole, tematiche, non ci poniamo limiti”, affermano i ragazzi e continuano: “ascoltiamo alternative rock, brit pop, indie rock, prevalentemente musica inglese degli ultimi 15 anni e ci rifacciamo a questo immaginario, come per esempio Oasis, Arctic Monkeys e Killers”. Un progetto quindi che racchiude i tratti e le influenze di ognuno e sempre aperto verso nuove sperimentazioni.

Earthist: nati dalla passione per la musica e da una cena al Chacarero
Già prima d’incontrarsi e di fondare la band ognuno di loro si era appassionato alla musica: chi fin da piccolissimo, come Francesco che ha iniziato a suonare il pianoforte a soli quattro anni, chi da adolescente come gli altri tre. Ma l’idea della band è nata per caso durante una cena al Chacarero in cui Alberto e Federico Ronchini si sono incontrati: “avendo degli amici in comune quella sera ci siamo trovati a tavola insieme e abbiamo scoperto che eravamo entrambi fan degli Oasis. Quindi abbiamo pensato di fare una tribute band degli Oasis e da lì è nato tutto: dal Chacarero e dagli Oasis!”. Da quella sera di strada ne hanno fatta e, soprattutto nell’ultimo anno, hanno fatto conoscere la loro musica in giro per l’Europa.

Il 2016 a spasso tra Italia, Inghilterra e Germania
“Il 2016 è stato un anno decisivo: avevamo molta voglia di portare la nostra musica fuori da Parma e di uscire dal circuito dei soliti locali”, raccontano i ragazzi, che non hanno perso tempo e si sono iscritti a vari contest, festival e hanno mandato il loro materiale in giro. Il risultato è stato oltre ogni loro aspettativa: “Siamo andati a suonare a Londra, siamo arrivati alla finale mondiale del Taubertal Open Air Festival in Germania, siamo andati a Ivrea al Miscela Rock, abbiamo addirittura suonato davanti a 3000 persone al Web Marketing Festival a Rimini. Siamo anche stati scelti da MTV Generation come artisti da segnalare”. Risultati ottenuti grazie alla determinazione e all’impegno e che hanno dato una nuova carica alla band.

L’esperienza ad Amici di Francesco Parrino
L’esperienza ad Amici di Francesco Parrino, cantante della band, si è conclusa neanche un mese fa ma lui e la sua band sono soddisfatti: “Francesco ha fatto una bella esperienza ed è tornato contento e con molta visibilità che si è riflessa su di noi e sulla nostra musica”. Tuttavia nei progetti degli Earthist non c’è spazio per i talent show: “per il nostro progetto non è l’ambiente giusto. A noi piace fare musica che riflette quello che ascoltiamo e i nostri ideali e questo non è in linea con quel mondo”. Insomma, adeguarsi a troppi limiti e modificare la propria idea di musica non è quello che interessa a questi determinati ragazzi che al momento hanno una sola cosa in mente: il nuovo album.

Il nuovo album e i progetti futuri
Al momento, infatti, gli Earthist sono costantemente in sala prove per lavorare alle pre-produzioni del nuovo album che sperano di far uscire entro la fine dell’anno. Un lavoro che si distanzierà dal loro primo album, “Lightward” uscito nel 2015 e distribuito dalla casa discografica Epictronic, che pur restando in una dimensione emergente ha avuto un buon successo: “L’obiettivo è allargare il nostro pubblico, quindi stiamo sperimentando suoni nuovi, un po’ più elettronici, e canzoni più immediate e orecchiabili”. Il 2017 sarà dunque dedicato al lavoro sulle nuove canzoni, ma gli Earthist sperano anche di partecipare ad altri importanti festival, come lo Sziget in Ungheria e il Pistoia Blues.

Segreti e consigli per avere successo come band
Essere giovani e pieni di passione e di talento però non basta per raggiungere questi importanti obiettivi. Qual è il segreto degli Earthist? “Il 90% di quello che abbiamo ottenuto è dovuto alla determinazione, all’impegno e alla costanza che mettiamo in quello che facciamo”. Per chi ha appena cominciato, il consiglio è quindi quello di non aspettare un’occasione ma andare a cercarla e farsi in quattro per ottenere qualcosa. Fondamentale, aggiungono i ragazzi, è anche far parlare bene del proprio progetto in modo che si crei un passaparola positivo tra gli addetti ai lavori. Nulla di impossibile quindi, ma che richiede una forte passione e determinazione.

Idee per Parma: più spazio alla musica live e utilizzare l’Arena Shakespeare
Per quanto riguarda la nostra città gli Earthist non hanno dubbi: ci vorrebbe più spazio dedicato alla musica live. La situazione è un po’ migliorata ultimamente: “Un esempio di festival interessante è il Barezzi, poi ci sono il WoPa e il MU, realtà che cercano di ridare spazio alla musica live”. Ma non basta, per gli Earthist ci vorrebbe anche una struttura adibita a grandi concerti in modo da poter richiamare nomi importanti che, sottolineano, “da Parma non passano praticamente mai”. Gli spazi non mancano, basterebbe sfruttarli: un esempio è il Palazzetto dello Sport, ma anche l’arena estiva del Teatro Due, che spiegano: “è bellissima ma non viene usata e questo è davvero un peccato”. La cosiddetta Arena Shakespeare, inaugurata nel 2011 e utilizzata solo una volta, è infatti chiusa per problemi di agibilità. Al momento sono in corso i lavori di adeguamento in modo da renderla fruibile il prima possibile, ma non è certo che sarà pronta per la stagione estiva 2017.

Da / 3 anni fa / Parmayoung /

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