7 Settembre 2017

DSA: 120 insegnanti a scuola per capire i disturbi dell’apprendimento

DSA: 120 insegnanti a scuola per capire i disturbi dell’apprendimento

Al via il corso di formazione per capire un disturbo che interessa circa il 5 % della popolazione scolastica


Saluto dell‘assessore all’istruzione ed inclusione del Comune di Parma, Ines Seletti, a circa 120 insegnati che questa mattina hanno preso parte al corso di formazione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento alla scuola Racagni. Il corso è stato promosso dall’Istituto comprensivo di via Bocchi. La dirigente scolastica, Lucia Ruvidi, ha introdotto il corso parlando di “momento che si inserisce nella formazione permanente dei docenti grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia sezione di Parma, per fornire una formazione di qualità”.

Il termine “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” si riferisce ad un gruppo eterogeneo di disturbi caratterizzati dalla difficoltà nell’acquisizione e nell’uso di abilità scolastiche quali la capacità di lettura, scrittura e calcolo ed interessa circa il 5 % della popolazione scolastica. Il loro mancato riconoscimento comporta un rallentamento dello studio e dell’attivazione dei una didattica mirata, elemento fondamentale per il successo scolastico. E la scuola ha un ruolo fondamentale nell’individuazione dei fattori di rischio e nell’attivazione di percorsi mirati.

“Sono felice di portarvi il saluto dell’Amministrazione Comunale – ha spiegato l’assessore Ines Seletti – in un percorso che vede i docenti impegnati nell’affrontare un tema, quello dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, fondamentale perché ci sia vera inclusione a scuola”. Per il Comune era presente anche il dirigente del Settore Servizi Educativi, Roberto Barani.

Simonetta Pelliciari, presidente dell’Associazione Italiana Dislessia, sezione di Parma, ha parlato dell’impegno dell’Associazione nelle scuole ed ha sottolineato come il corso di formazione sia nato dalla proficua collaborazione con l’Istituto comprensivo di via Bocchi, per cui ha ringraziato la dirigente Lucia Ruvidi. “E’ importante coinvolge giovani, famiglie e mondo della scuola – ha sottolineato – per portare avanti un’azione corale ed efficace”.

Il corso si articola su due giorni e nasce dalla volontà di fornire ai docenti gli strumenti formativi necessari e differenziati per ordine e grado di istituto, volti a migliorare non solo il vissuto scolastico degli alunni con problemi specifici di apprendimento, ma l’intero clima di classe. 

 Al corso hanno preso parte gli insegnati della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di via Bocchi che sono stati coinvolti in laboratori e workshop. Hanno dato il loro contributo, come relatrici, la dott.ssa Astori L., Psicologa – Psicoterapeuta – Formatrice AID – Tutor Laboratori per l’Autonomia AID; la dott.ssa Dattola S., Psicologa – Insegnante – Formatrice AID; la dott.ssa Masuri M., Psicologa – Educatrice Scolastica – Tutor Laboratori per l’Autonomia AID; la dott.ssa Talignani E., Psicologa – Tecnico dell’Apprendimento – Tutor Laboratori per l’Autonomia AID e la dott.ssa Trifirò B., .Psicologa – Psicoterapeuta – Formatrice AID.

Tra le iniziative promosse da AID – Associazione Italiana Dislessia, sezione di Parma, si segnala: sabato 30 settembre, alle 17, nella Sala Aurea della Camera di Commercio di Parma, “My story: testimonianze di giovani dislessici”. L’incontro è gratuito e aperto a tutti e prevede gli interventi di Giulio Carboni, Francesco Biagioni e Davide Rizzi.

Sabato 7 ottobre, nella Sala Aurea della Camera di Commercio di Parma, dalle 8.30 alle 18 circa, è in programma il convegno: “Missione possibile: il diritto di star bene a scuola”.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *