21 Ottobre 2016

Donata una sonda mobile salvavita all’Ospedale dei Bambini

Donata una sonda mobile salvavita all’Ospedale dei Bambini

L’apparecchiatura acquistata dal gruppo Zio Pluto permette di operare in condizioni ei emergenza-urgenza


E’ arrivata all’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma la sonda mobile Samsung che il gruppo Zio Pluto ha voluto donare, tramite l’Associazione Giocamico, grazie a una preziosa raccolta fondi. La sonda, del valore di circa settemila euro, consente la diagnosi salvavita durante l’intervento o in condizioni di emergenza-urgenza nella zona addominale o toracica del ragazzo o del giovane adolescente, permette di velocizzare i tempi della diagnosi, grazie alla sua trasportabilità in sala operatoria o in altri ambienti ospedalieri. La sua versatilità concede inoltre all’anestesista-rianimatore che opera in sala operatoria di praticare l’anestesia eco-guidata.

L’apparecchio, consegnato all’Ospedale dei bambini “Pietro Barilla”, alle Unità operative di Chirurgia pediatrica e di 1°Anestesia e rianimazione, è stato acquistato dal gruppo Zio Pluto grazie a una lunga e meticolosa raccolta di fondi che i dieci componenti hanno realizzato nell’ultimo anno. In particolare, il gruppo ha ideato spiritose magliette, vendute con banchetti e passa parola tra un folto gruppo di amici che, in modo diretto e indiretto, sostengono i professionisti e i pazienti dell’Ospedale dei bambini di Parma. Dieci sono i componenti del gruppo Zio Pluto: Mario Anelli, Monica Borrini, Claudia Cattellani, Lisa Coruzzi, Roberto Gazza, Marina Grossi, Massimo Povesi, Katia Reggiani, Luciano Saccani e Lorenzo Veneri.

“La sonda donata – come ha precisato Luciano Bortone, medico anestesista pediatrico – facilita la diagnosi su addome, torace e fasce muscolari e consente di vedere fino a una profondità di dieci, quindici centimetri”. Il direttore del dipartimento Materno-infantile Gian Luigi de’ Angelis, da parte sua, ha sottolineato l’importanza della donazione “perché dimostra quanto le persone siano affezionate alla struttura ospedaliera, ai pazienti e agli operatori”. “Un’iniziativa esempio per i cittadini che si uniscono per gioco e solidarietà alla missione del nostro Ospedale”, ha aggiunto infine Giovanna Campaniello, della direzione sanitaria.  

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