22 maggio 2017

Raccolta differenziata? A Parma si fa anche in carcere

Raccolta differenziata? A Parma si fa anche in carcere

Il progetto nasce dalla collaborazione fra Comune, istituto penitenziario e Iren


La raccolta differenziata a Parma? Arriva anche in carcere. Anche i detenuti in via Burla, infatti, dovranno adattarsi a separare plastica, carta, organico e rifiuti indifferenziati. Addio, dunque, alle tradizionali benne arancioni in cui i carcerati hanno riversato, fin ora, rifiuti di qualsiasi genere.

A breve, infatti, Iren provvederà a collocare nei tre plessi della struttura una benna di colore grigio, per la raccolta indifferenziata e tre mini cassoni, rispettivamente per i rifiuti organici, per la plastica e barattolame, per la carta.

La raccolta differenziata verrà inizialmente attivata nella casa di reclusione. Solo dopo una prima fase di monitoraggio dell’attività, invece, si procederà all’estensione alla casa circondariale, al reparto 41 bis e alla caserma della polizia penitenziaria. Ad effettuare la raccolta sarà il personale detenuto lavorante, che provvederà a trasportare i rifiuti dalle sezioni detentive ai punti di raccolta.

 

 

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