21 Marzo 2019

Diamante naturale vs sintetico: sfide e opportunità

Diamante naturale vs sintetico: sfide e opportunità

Steven Tranquilli:”Oggi il sintetico costituisce una nuova dimensione commerciale che non deve spaventarci”


È una delle pietre più preziose e apprezzate dagli amanti dei gioielli: il diamante naturale affronta oggi la sfida del sintetico, una realtà economica e commerciale che può offrire nuove opportunità di business ma che presenta anche caratteristiche sensibilmente differenti. Questo il tema principale, unitamente a nuove tecnologie e strumenti a disposizione degli orafi, discusso in Ascom durante il Roadshow di Federpreziosi Confcommercio Nazionale che ha fatto tappa a Parma per un incontro informativo e formativo rivolto a orafi e gioiellieri del territorio.

Al tavolo dei relatori, anche Davide Bolzoni, Presidente Federpreziosi Parma, aderente ad Ascom, che ha sottolineato l’importanza per la categoria di aggiornarsi e investire in formazione per specializzarsi e consigliare al meglio il cliente. “Nel contesto economico attuale, è fondamentale poter offrire al consumatore non solo prodotti di valore e qualità, ma anche mettere a disposizione la nostra esperienza e professionalità verso la miglior scelta d’acquisto. Questo passa necessariamente da una formazione continua che, grazie al supporto di esperti del settore, ci consente di studiare le caratteristiche intrinseche di gemme e pietre, aumentando le nostre competenze e valorizzando il prodotto”.

A moderare l’incontro, Steven Tranquilli, Direttore Federpreziosi Nazionale, che, oltre a un puntuale aggiornamento sui temi più attuali per la categoria, ha ricordato anche le sfide che comporta la produzione del diamante sintetico: “Oggi il sintetico costituisce una nuova dimensione commerciale che non deve spaventarci, ma di cui è fondamentale ribadire le differenze rispetto al diamante naturale, lavorato da maestri orafi che ne fanno un oggetto unico ed eccezionale”. Per il focus tecnico su metodologie di sintesi e di trattamento del diamante, è intervenuta quindi l’esperta Dottoressa Loredana Prosperi, Responsabile del Laboratorio di Analisi dell’Istituto Gemmologico Italiano e Delegata FEEG Federation for European Education in Gemmology per l’Italia, che ha illustrato ai presenti tutti gli strumenti utili nella valutazione di questo tipo di pietra. “Oggi più che mai è indispensabile fornire a chi lavora nel settore una conoscenza specifica sulle caratteristiche del diamante trattato e di quello creato in laboratorio, affinché ciascun operatore, forte di una maggiore consapevolezza del prodotto, possa opportunamente relazionarsi con il cliente”.

 

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