14 dicembre 2016

“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà

“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà
“Dedicarsi per la Vita”, a Fontevivo tra sport e solidarietà

GALLERY. Una marcia benefica volta a sostenere la popolazione terremotata del Centro Italia. “Una crescita attraverso il dialogo, confidando nella creatività dei ragazzi”


Dal calcio al rugby, dalla pallavolo al badminton, passando per l’atletica leggera e il basket. Questo e molto altro ha tenuto uniti  stamattina – 14 dicembre – studenti, insegnanti, genitori e non solo, ritrovatisi presso il campo sportivo di Fontevivo. E tutto in nome della “Vita”. “Dedicarsi per la Vita” è, infatti, il nome dato alla manifestazione benefica organizzata dall’Istituto Comprensivo di Fontanellato e Fontevivo e volta a ricordare e sostenere – seppur da lontano – la popolazione terremotata del Centro Italia.

Diverse, dunque, le attività sportive che hanno allietato la mattinata e fatto riflettere sulla condizione di chi da un giorno all’altro si è svegliato senza una casa, un amico o un genitore, ma con ancora la forza di ricominciare.

“Una manifestazione riuscita perfettamente – commenta Tommaso Fiazza, sindaco di Fontevivo. – Il freddo non ha prevalso, ma ha avuto la meglio la grande voglia di fare sport e di trovarsi insieme per aiutare chi in difficoltà. Insieme all’assessore allo Sport Enrica Cavazzini abbiamo fatto il possibile per contribuire alla riuscita dell’evento e grazie alla collaborazioni dei genitori, dei ristoratori che hanno offerto la merenda per tutti i ragazzi, dei docenti e soprattutto degli stessi studenti il risultato è stato ottimo. Come Amministrazione siamo già pronti per la prossima manifestazione”

Partiti con una marcia dalla palestra scolastica di Fontevivo, i ragazzi della scuola media, armati di striscioni e buon umore, hanno attraversato il paese per giungere poi al campo sportivo, dove fra coreografie e musica hanno formato gruppi a cui sono stati dati i nomi di città terremotate e giocato in postazioni sportive aventi ognuna il nome di un’emozione legata alla calamità che ha messo in ginocchio il Centro Italia.

“Una manifestazione nata dal desiderio di poter aiutare chi è meno fortunato e tutti i giorni fa fatica a vivere – commenta Francesco Natale, docente di Scienze Motorie e organizzatore dell’evento – Una crescita attraverso il dialogo, attraverso una ricerca costruttiva e condivisa e le risposte date dai fatti concreti, oltre che dalle parole, confidando nella creatività e nell’entusiasmo dei ragazzi, risorsa meravigliosa per noi adulti. I ragazzi, contagiandoci con la loro passione, nonostante gli imprevisti e le difficoltà, ci insegnano che possiamo comunque fare qualcosa per qualcuno, come dedicare tempo ed energia in un progetto. ‘Dedicarsi per la Vita’  è una scelta che va rinnovata ogni giorno, cercando di non dimenticare”.

La marcia benefica è stata realizzata con la partecipazione dei Comuni di Fontanellato e Fontevivo, a cui si sono uniti l’Avis, gli alpini, la protezione civile e la polizia municipale di Fontevivo, la società rugby di Noceto, l’Istituto Alberghiero di Salsomaggiore, l’Istituto Comprensivo di Varano Melegari e il Liceo Sportivo Bertolucci di Parma. La scuola organizzatrice ha raccolto dei contributi economici durante la mattinata, che verranno devoluti in beneficenza agli stessi terremotati.

“E’ stata un’iniziativa assolutamente positiva. Lo sport ha veicolato forti messaggi come la solidarietà e la condivisione e i ragazzi sono stati in grado di prendere consapevolezza di una realtà a loro lontana – dichiara la dirigente Cristiana Prestianni. – Un ringraziamento va ai Comuni di Fontanellato e Fontevivo, al professor Francesco Natale che ha saputo tirar fuori dall’attività motoria una condivisione di valori, allo sponsor Molino Grassi che ci ha permesso di indossare magliette a tema, nonché a tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno contribuito alla riuscita dell’evento”.

“Dedicarsi per la Vita”, dunque, oltre il freddo e la nebbia, e al di là dei banchi di scuola, per sostenere chi una scuola non ce l’ha più.

 

 

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