22 Gennaio 2018

Dalla Regione 28 milioni di euro contro lo spopolamento

Dalla Regione 28 milioni di euro contro lo spopolamento

Via libera alla “Strategia d’area dell’Appennino Emiliano”. Coinvolti otto centri del Parmense


Potenziare i trasporti, la copertura digitale, l’assistenza sociosanitaria, l’istruzione e le opportunità formative. Questo è quanto la Regione Emilia-Romagna si propone di fare per contrastare il rischio di spopolamento dei centri minori.

È proprio a questi centri, dunque, che guarda la Strategia nazionale delle Aree interne, che nella nostra regione interessa quattro ambiti: Appennino Emiliano, Basso Ferrarese, Appennino Piacentino Parmense e Alta Valmarecchia. Il progetto prevede l’investimento di oltre 28 milioni di euro.

Le risorse previste – 3 milioni 740mila euro nazionali, 17 milioni regionali, 6 milioni dai privati e 1,2 stanziati dagli enti locali coinvolti – saranno destinate alla tutela del paesaggio, alla valorizzazione della vocazione agricola e turistico-culturale del territorio, al rafforzamento delle attività economiche, ma anche dei servizi relativi a mobilità, sanità e istruzione.

“Montagna del latte” è il titolo della Strategia d’area dell’Appennino Emiliano, che richiama la natura dell’economia prevalente della zona, legata principalmente alla produzione del Parmigiano Reggiano.

Nel Parmense saranno interessati i comuni di Monchio delle Corti, Tizzano Val Parma, Neviano degli Arduini, Palanzano, Corniglio, Lesignano de Bagni, Langhirano e Berceto.

Tra gli interventi previsti in ambito sanitario c’è l’investimento di 13 milioni di euro per potenziale gli ospedali di montagna di Borgo Val di Taro (Pr), Pavullo sul Frignano (Mo) e Castelnovo ne’ Monti (Re).

Diversi anche gli investimenti nelle attività didattiche – dai laboratori per favorire la creatività dei bambini da 0 a 10 anni a quelli per i ragazzi più grandi per migliorare il rapporto con il mercato del lavoro – e quelli volti a dotare il territorio della Banda Ultra Larga.

Si cercherà poi di valorizzare il turismo sostenibile, allestendo piste ciclabili e percorsi per il trekking.

 

 

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