3 Ottobre 2017

Dal 1 ottobre tornano le limitazioni al traffico fino al 31 marzo: chi può circolare

Dal 1 ottobre tornano le limitazioni al traffico fino al 31 marzo: chi può circolare

Dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 18,30, stop a tutti i veicoli più inquinanti: tutti i mezzi diesel fino all’Euro 3 (inclusi i veicoli commerciali), benzina fino all’Euro 1 e ciclomotori fino all’Euro 0


In attuazione del PAIR – Piano Aria Integrato Regionale 2020 -, approvato dalle Regione Emilia Romagna, il Comune di Parma ha emesso il provvedimento  che prevede limitazioni al traffico per i veicoli più inquinanti da domenica 1 ottobre fino al 31 marzo 2018.

Le limitazioni alla circolazione trovano applicazione per il periodo dal 1 ottobre al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 18,30, per tutti i mezzi diesel fino all’Euro 3 (inclusi i veicoli commerciali), benzina fino all’Euro 1 e ciclomotori fino all’Euro 0, che non potranno entrare all’interno dell’anello della tangenziale. Nello stesso periodo, dal 1 ottobre al 31 marzo, in occasione della prima domenica di ogni mese si svolgeranno le “domeniche ecologiche”.

IL PAIR, unitamente al nuovo Accordo di Bacino Padano, ha previsto anche due meccanismi emergenziali per rafforzare le misure ordinarie al verificarsi di episodi acuti di inquinamento. Sono, infatti, previsti due livelli di allerta: il primo scatta dopo quattro giorni consecutivi di superamento del valore limiti di PM10, il secondo dopo 10 giorni.

Nel caso di superamento del valore limite di PM10 per 4 giorni consecutivi le restrizioni alla circolazione scattano in modo automatico dal giorno successivo e a tutti i veicoli diesel Euro 4. A questo si aggiungono misure emergenziali aggiuntive che prevedono il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva <3 stelle; il divieto di spandimento dei liquami; la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali) con esclusione degli ospedali, delle case di cura, delle scuole e dei luoghi che ospitano attività sportive; potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore; divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc…); divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

Dopo 10 giorni consecutivi di sforamenti il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento domestico viene esteso agli impianti con classe di prestazione emissiva <4 stelle.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *