22 febbraio 2018

Cresce a 27 il numero dei locali Parma Quality Restaurants

Cresce a 27 il numero dei locali Parma Quality Restaurants

Aderiscono: La Forchetta, Ohibò, Trattoria-Osteria Masticabrodo e Vecchio Borgo. A Coppini Arte Olearia, Torrefazione Lady Cafè e Gelateria Ciacco, va il titolo di soci simpatizzanti che condividono i valori del Consorzio


Ristorante La Forchetta, Ohibò, Trattoria-Osteria Masticabrodo e Vecchio Borgo: sono loro i quattro nuovi locali, i cui titolari da oggi indosseranno la giacca Parma Quality Restaurants e offriranno il proprio contributo alle iniziative del Consorzio dei ristoratori.

La Forchetta e Ohibò hanno sede in città, Masticabrodo si trova a Pilastro di Langhirano, mentre Vecchio Borgo è il ristorante che anima il centro di Borgo Taro. Quattro diversi modi di interpretare la cucina, chi in modo fortemente tradizionale chi con tratti più creativi e contemporanei, ma tutti con la capacità di esaltare prodotti e la volontà di valorizzare la cultura culinaria di Parma. Sale così a 27 il numero dei ristoranti che si fregiano del marchio “Parma Quality Restaurants”, riconoscibile anche dalle vetrofanie apposte nei diversi locali, dalla Bassa all’Appennino, passando per la città.

Forte della volontà di promuovere la cultura enogastronomica del nostro territorio e con questa le risorse e le bellezze che caratterizzano la provincia, il Consorzio ha deciso di conferire il titolo di “soci simpatizzanti”, ovvero partner del Parma Quality Restaurants a tre realtà, che anche se non svolgono strettamente l’attività di ristorazione, condividono i valori e la mission del PQR e diffondono un’immagine positiva di Parma in giro per l’Italia e il mondo. Si tratta di Coppini Arte Olearia, Torrefazione Lady Cafè e Gelateria Ciacco che con i loro prodotti di eccellenza e la ricerca continua della qualità alimentare, contribuiscono alla buona riuscita delle iniziative del Parma Quality Restaurants e più in generale alla valorizzazione del marchio Parma.

Nella Foto, i nuovi quattro soci con il presidente PQR, Enrico Bergonzi

 

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