2 Gennaio 2018

Correre ai ripari dopo le grandi abbuffate natalizie. Ecco come fare

Correre ai ripari dopo le grandi abbuffate natalizie. Ecco come fare

Alcuni semplici consigli del nutrizionista Paolo Conti


Durante le feste natalizie è quasi impossibile trattenersi da dolci e grassi di ogni tipo. Ecco allora qualche consiglio da seguire dopo le festività, per correre al riparo e ridurre i danni delle grandi abbuffate.

La colazione può essere fatta con yogurt, marmellata (meglio se senza zucchero aggiunto), cereali, fette biscottate, tè, tisane varie e caffè.

Pasta, pane, patate e carboidrati in genere vanno ridotti a un solo pasto al giorno, possibilmente abbinati con verdure amare e o di stagione (radicchio, cicoria, carciofi, cavoli, broccoli, ecc.) che aiutano la digestione e disintossicano.

Per l’atro pasto, che sia pranzo o cena, orientarsi su un piatto a base di pesce, carne bianca o legumi sempre abbinati a verdura di stagione.

Le uova e i formaggi sarebbe bene mangiarli in un pasto a parte e massimo una, due volte alla settimana.

Non dimenticare inoltre gli spuntini dove si potrà mangiare frutta fresca e o secca. È molto importante rispettare gli spuntini ed è buona regola farli entro quattro ore dal pasto principale.

Importante è anche una corretta idratazione. Bere circa 1,5 – 2 litri di acqua naturale al giorno, soprattutto lontano dai pasti.

Passiamo ora a qualche consiglio più mirato alla depurazione post abbuffate da seguire almeno per una settimana (dove chiaramente aperitivi e happy hour sono aboliti).

Bere almeno due-tre bicchieri di acqua calda a digiuno aiuta il fegato a depurarsi e l’intestino a funzionare meglio, favorendo l’eliminazione delle scorie.

Prima dei pasti principali assumere la cannella (in polvere o in capsule). Favorisce la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali e riduce anche l’assorbimento dei grassi, aiutando a contrastare i chili in eccesso e la ritenzione idrica.

Fare uso di tisane depurative e disintossicanti, ad esempio il rooibos e lo zenzero ma sul mercato se ne trovano di tutti i gusti, almeno una tazza al giorno e anche di centrifugati di frutta e verdura da assumere a colazione o negli spuntini.

Osservare un digiuno, per tutta la settimana, di circa 12 ore, ideale sarebbe terminare la cena verso le 18:00, 18:30 e fare colazione dopo le 6:00. In alternativa si può posticipare la cena verso le 20:00-21:00 ma comunque rispettare le 12 ore di digiuno.

A tutto questo aggiungere una moderata attività fisica, l’importante è che sia costante nel tempo, ad esempio una passeggiata quotidiana di circa 20 minuti.

Dalla rubrica “Il punto di vista” di Paolo Conti (biologo nutrizionista) del nostro magazine Parma Salute e Benessere

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