23 Luglio 2015

Consiglio Comunale: bilancio, rifiuti, Imu e Tasi

Consiglio Comunale: bilancio, rifiuti, Imu e Tasi

Dopo il clamoroso annullamento di martedì, si è tenuto il primo Consiglio Comunale per il bilancio. Tante le decisioni prese, rinviata invece la discussione sulla richiesta di dimissioni di Casa, assente giustificato. Polemica Bosi – Pd sul caso Spip 3


Dopo la falsa partenza di martedì, alle 21.15 del 22 luglio ha finalmente preso il via il primo dei tre consigli comunali dedicati al bilancio di previsione 2015 del Comune di Parma. Stavolta il numero legale è assicurato e c’è pure il sindaco.

La prima parte del Consiglio vede la richeista di Ghiretti (PU) di indire a breve un Consiglio dedicato all’indagine Aemilia, mentre Bizzi (PD) ritorna sulla questione del “referendum asili”, sottolineandone alcune mancanze formali: nessuna risposta dalla Giunta, ma ormai questo referendum sembra un oggetto alla deriva.

Si passa alle comunicazioni urgenti e dopo alcune schermaglie sulla precedente seduta annullata, parte l’affondo del capogruppo Bosi (M5S) che accusa il PD di grave connivenza con la precedente amministrazione sul caso Spip 3. Il consigliere accusa Iotti, Torreggiani e Pagliari di aver votato favorevolmente alla delibera di adozione nel 2009.

Inizia poi la discussione sul bilancio di previsione 2015 con il delegato al Bilancio Marco Ferretti: “A ottobre 2014 il bilancio vedeva una riduzione dei trasferimenti pari a 20 milioni di euro in meno rispetto all’anno 2014. La razionalizzazione delle spese non è da imputarsi a minori servizi, ma sul funzionamento della macchina comunale. Il lavoro svolto sul fronte delle partecipate ci ha permesso di appostare zero euro sul fondo ripiano perdite società. Questa Amministrazione sta cercando di gestire al meglio le risorse sia in entrata che in spesa, cercando di non apportare tagli ai servizi”. Il debito del gruppo Comune di Parma è inferiore  540 milioni di euro. L’indebitamento verso le banche è di 140 milioni di euro. Nessuna pendenza verso i fornitori.

Tassa Rifiuti: passa con 15 si e 8 no. Ma Dall’Olio (PD) sottolinea che “A Parma c’è un sistema che costa troppo, con costi molto superiori alle città vicine. Occorre trovare modalità di risparmio, non è possibile che la raccolta costi 20 milioni di euro”. Ghiretti (PU): “La città chiede un cambiamento vero. Le proposte sono state fatte, ma sono state bocciate”. Furfaro (M5S): “I risultati ottenuti con la differenziata sono stati presi come esempio dalle altre città”. Sono presentati tre odg della minoranza, su cassonetti intelligenti, raccolta notturna e sul ricalcolo del piano finanziario con l’inserimento dei costi di recupero e riciclo, ma vengono tutti bocciati. L’Assessore Folli precisa che “il costo in bolletta era il più basso in regione nel 2013. Con la tariffa puntuale si pagherà meno che a Reggio. Ferretti illustra come saranno utilizzati i circa 740mila euro dell’elargizione che Iren ha destinato al Comune, per finanziare specifici progetti presentati dall’ente. Circa 200mila euro per il centro cinema al Cinghio, 340mila al Lauro Grossi e al Palalottici, 90mila per il Parco ducale, il restauro delle serre del Petitot e il palazzo Eucherio San Vitale. Ancora 110mila euro per supporto informatici destinati al centro cinema. Il Piano finanziario dei rifiuti viene approvato.

Approvato l’interramento del metanodotto sul Baganza e via libera al nuovo polo industriale della Chiesi Farmaceutici. Approvate anche Imu e Tasi.

Voto favorevole infine anche per il nuovo statuto Tep, che riprende quanto già stabilito dalla Provincia: riduzione da 5 a 3 del numero dei Consiglieri di Amministrazione, scomparsa del supermanager.

Viene rinviata la discussione della mozione di sfiducia all’Assessore Cristiano Casa, che è assente giustificato: è nato suo figlio Alberto.

 

 

 

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