23 aprile 2018

Presentato in conferenza stampa il progetto “TT Talking Teens_Le Statue Parlano”

Presentato in conferenza stampa il progetto “TT Talking Teens_Le Statue Parlano”

Presentato alla città il progetto “TT Talking Teens_Le Statue Parlano!”


“Un progetto di pedagogia civile”. Così Giovanni Fracasso, Presidente FAI-Delegazione Parma, ha definito l’articolato e partecipativo progetto TT Talking Teens_Le Statue Parlano, ideato e prodotto dall’associazione culturale ECHO (Education Culture Human Oxygen), e di cui FAI Delegazione Parma, assieme al Liceo Artistico Statale Toschi e I.T.I.S. Istituto Tecnico Da Vinci, è partner ufficiale.

Un progetto che, a partire dal mese di ottobre, mira a far conoscere e valorizzare 14 statue della città di Parma, le quali prenderanno letteralmente “voce”, raccontando la propria storia e quella della città, attraverso una telefonata che il cittadino o il turista riceverà con l’ausilio di particolari tecnologie. Tutto grazie anche all’operosità, in termini di scrittura e non solo, di 200 studenti di 10 scuole superiori di Parma.

Alla conferenza stampa svoltasi a Palazzo del Governatore sabato 21 aprile, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e di moltissimi giovani, si è respirato l’entusiasmo che ha condotto alla realizzazione di questa originale e divertente modalità fruitiva del patrimonio culturale della città. L’Assessore ad Educazione e Inclusione del Comune di Parma, Ines Seletti, ha esordito sottolineando l’importanza di un progetto che permette una così stretta connessione tra cultura e tecnologia, mentre Maria Laura Bianchi di Fondazione Cariparma, tra i sostenitori insieme al Comune, ne ha evidenziato il carattere di positiva sperimentazione e di grande valenza educativa.

Il Presidente di ECHO, Paola Greci, ha poi dettagliatamente introdotto le linee guida di Talking Teens, prima chiamando ad intervenire il Presidente di Uniontel, Renato Allodi, per il contributo tecnico determinante che permetterà fattivamente “di coniugare tecnologia e cultura in modo emozionante”, poi presentando, con l’ausilio di video e slide esplicative, le caratteristiche e gli obiettivi di questo vivace e giovane progetto. Innanzitutto, connettere gli adolescenti, e poi i cittadini tutti, alle ricchezze culturali del territorio, avvalendosi in questo dell’aiuto, per la fase di ricerca e di sviluppo, di un comitato scientifico di professionisti ed esperi studiosi di grande livello.

Tra le finalità encomiabili, inoltre, quella di far sperimentare ai più giovani un utilizzo consapevole e insolito delle nuove tecnologie e di stimolarli al racconto scritto, in quanto chiamati a comporre un testo rappresentativo per ogni statua e a creare così un dialogo “vivo” e reale tra il passante e la memoria storica o letteraria di un personaggio. Tra gli obiettivi, come ha ben ribadito Greci, anche quello di incentivare i cittadini a riscoprire non solo le statue, ma anche i quartieri e i luoghi in cui sorgono, alcuni dei quali più periferici.

La particolarità del progetto parmigiano, rispetto ad iniziative simili già presenti in altre città del mondo, è rintracciabile non solo nell’azione svolta dagli adolescenti e nella volontà di fare rete, rivitalizzando tutto il sistema culturale di cui i giovani sono la forza propulsiva, ma anche nell’idea di chiedere ad alcuni attori molto amati (per ora sono stati rivelati i nomi di Elisabetta Pozzi e Lino Guanciale) di prestare le loro voci alle statue.

La speciale telefonata potrà avvenire secondo tre modalità (come telefonata tradizionale a pagamento, attraverso un QR Code gratuito, concepito anche per il linguaggio dei segni, oppure con l’APP gratuita) e darà anche la possibilità di scoprire contenuti nascosti, secondo un percorso esplorativo inusuale di “realtà aumentata”.

Dieci le statue adottate, una per ciascuna scuola, di cui sette finanziate dalle istituzioni. Uno dei primi obiettivi da raggiungere è, dunque, quello di raccogliere fondi per la statua n° 8. Proprio per questo è stato avviato un crowdfunding “Prenditi cura di me!” (www.ideaginger.it) che permetterà ai cittadini di adottare una statua e prendersi cura attivamente del patrimonio artistico.

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle statue prescelte potete visitare il bel sito web già attivo www.talkingteens.it, costruito dagli studenti di I.T.I.S. Tecnico Da Vinci.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *